
La notte scorsa il Centro di Salute Mentale di via Berenini a Fidenza è stato nuovamente preso di mira. Un episodio gravissimo, che si aggiunge a una lunga serie di atti vandalici contro una struttura sanitaria fondamentale per il territorio.
Il servizio è stato completamente devastato da teppisti che agiscono indisturbati, approfittando di un contesto privo di adeguate misure di tutela.
Sebbene sia presente un sistema di allarme, questo non risulta collegato alle forze dell’ordine, rendendolo di fatto inefficace.
I danni registrati sono rilevanti:
• tablet in uso per l’attività quotidiana e la gestione dei TSO,
• il decoder del sistema di videosorveglianza,
• 12 porte danneggiate, una finestra, armadi e cassettiere,
• il distributore d’acqua,
• e, fatto ancor più grave, una notevole quantità di farmaci.
Come CISL FP denunciamo con forza una situazione non più tollerabile.
Abbiamo sollevato più volte il problema della sicurezza all’interno delle strutture sanitarie, ma le risposte ricevute finora sono sempre state vaghe e inefficaci.
È ora di intervenire con urgenza e concretezza.
Chiediamo:
• l’attivazione immediata di un sistema di videosorveglianza collegato direttamente alle forze dell’ordine,
• misure di sicurezza reali ed efficaci a tutela del personale e degli utenti,
• un piano di prevenzione per garantire la continuità dei servizi in un ambiente sicuro.
Ci faremo sentire con forza presso la direzione aziendale per pretendere soluzioni immediate e durature.
La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini non può più essere ignorata.
Giovanni Oliva – Segretario Generale CISL FP Parma – Piacenza