La continuità incontra l’innovazione. Francesca Mantelli, 34 anni, originaria di Montechiarugolo, è stata confermata presidente della Bonifica Parmense per la legislatura 2026-2030. Al centro della sua agenda, il miglioramento dei servizi agricoli, l’ammodernamento delle infrastrutture consortili e la gestione strategica della risorsa idrica, in un contesto di sfide legate ai cambiamenti climatici.
La nomina è stata ufficializzata durante il summit che ha visto il nuovo consiglio d’amministrazione riunirsi per la prima volta presso la Casa dell’Acqua, sede del Consorzio a Parma.
Mantelli, già presidente nel quinquennio 2021-2025, ha espresso gratitudine verso la lista che l’ha sostenuta e verso la governance uscente, sottolineando l’importanza di completare i progetti in corso e rafforzare le collaborazioni con consorzi privati per una gestione più efficiente della risorsa irrigua.
Oltre alla presidente Mantelli, il cda per il prossimo quinquennio sarà guidato dai vicepresidenti Marco Tamani e Lorenzo Panizzi e comprenderà i membri del Comitato d’indirizzo Giacomo Barbuti e Giovanni Maffei. Il consiglio d’amministrazione vede anche l’ingresso di 15 consiglieri e tre rappresentanti dell’assemblea dei sindaci, mentre il collegio dei revisori sarà composto da Paolo Mutti, Mattia Campanini e un terzo membro in via di nomina da parte della Regione Emilia-Romagna.
“Questa riconferma mi responsabilizza ulteriormente per portare avanti iniziative strategiche: nuovi invasi, infrastrutture resilienti e una comunicazione trasparente con cittadini e scuole”, ha affermato Mantelli, evidenziando l’importanza della formazione e della sensibilizzazione sulle tematiche irrigue.
Il direttore generale Fabrizio Useri ha sottolineato come il rinnovo degli organi assembleari garantirà continuità, rinnovamento e crescita costante dell’ente.


