Si è svolto nella serata di 18 febbraio, presso la Sala Civica “Paolo il Danese” di Lesignano De’ Bagni, l’incontro pubblico dal titolo “Riforma Nordio: perché è giusto dire NO”, un momento di approfondimento e confronto in vista del referendum costituzionale sulla giustizia.
L’iniziativa, introdotta da Catia Montagna, ha visto la partecipazione di relatori di riconosciuta competenza: lo scrittore e giornalista Valerio Varesi, la prof.ssa Veronica Valenti, docente di Diritto pubblico e Pari opportunità all’Università di Parma, e il dott. Domenico Galli, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Parma.
Nel corso della serata sono stati affrontati i principali nodi della riforma, con particolare attenzione ai profili costituzionali e all’impatto sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. È stato sottolineato come il tema dell’indipendenza della magistratura e dell’autonomia del Pubblico Ministero rappresenti un elemento centrale nell’architettura istituzionale delineata dalla Costituzione.
Il dott. Galli ha offerto un approfondimento specifico sul ruolo del Pubblico Ministero, illustrandone la funzione nell’ordinamento e chiarendo le implicazioni che le modifiche proposte potrebbero avere sull’assetto complessivo della giustizia. La prof.ssa Valenti ha inquadrato la riforma sotto il profilo costituzionale, evidenziandone le criticità rispetto ai principi di equilibrio e separazione dei poteri. Valerio Varesi ha contribuito al dibattito richiamando l’importanza di una riflessione pubblica ampia e consapevole su un tema che incide direttamente sulla qualità della democrazia.

L’incontro ha registrato una partecipazione attenta e numerosa, con interventi e domande dal pubblico che hanno arricchito il confronto. L’iniziativa si inserisce in un percorso di informazione e dialogo volto a fornire ai cittadini strumenti utili per una scelta consapevole in vista dell’appuntamento referendario.
Il comitato promotore ringrazia i relatori, le associazioni coinvolte e tutte le persone che hanno partecipato, contribuendo a rendere la serata un momento significativo di approfondimento civico.



