Promuovere la conoscenza e la comprensione delle neurodiversità per costruire una comunità più inclusiva favorendo una maggiore partecipazione sociale, in particolare delle persone con disturbi dello spettro autistico. Questo l’obiettivo del progetto “Vendo Differenza”, realizzato dall’associazione Parma Aut APS, in collaborazione con il Comune di Montechiarugolo, Azienda Pedemontana Sociale, la Proloco di Basilicanova, la Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza dell’Ausl (NPIA).
Un’iniziativa rivolta principalmente ai titolari e ai dipendenti delle attività commerciali del comune di Montechiarugolo e, in seconda battuta, ai familiari caregiver di persone con neurodiversità e semplici cittadini, per fornire loro strumenti, buone pratiche e strategie comunicative che possano rendere i luoghi di lavoro e di relazione più accoglienti e inclusivi. La mancanza di conoscenza delle caratteristiche comunicative e sensoriali delle persone autistiche può generare, infatti, incomprensioni, isolamento sociale e limitazioni dell’autonomia personale: “Vendo Differenza” intende porre le basi per una reale “convivenza delle differenze”.
Il progetto prevede, in particolare, due incontri con relatori esperti che si svolgeranno nella ex farmacia di Basilicanova (Via Argini 4/A). Il primo, dedicato alla conoscenza base delle neurodiversità si svolgerà giovedì 22 gennaio 2026 dalle 17 alle 19. Il secondo, che avrà per oggetto le competenze pratiche, sarà giovedì 19 febbraio, sempre dalle 17 alle 19.
“Vendo Differenza” prevede un ulteriore “step”, con l’installazione di supporti visivi e la diffusione di materiale informativo, anche attraverso i canali social e i siti istituzionali degli enti pubblici e dei privati che parteciperanno al progetto.
«Questi due incontri di formazione e conoscenza sull’autismo rivolti ai commercianti sono stati fortemente voluti per incentivare consapevolezza e comprensione rispetto a questa neurodivergenza – sottolinea Francesca Tonelli, vicesindaco di Montechiarugolo con delega alle Politiche Sociali –. Credo profondamente che, attraverso una maggiore informazione, si possa imparare a interagire in modo più efficace con le persone nello spettro autistico, contribuendo a creare ambienti più accoglienti e inclusivi. Un percorso che va nella direzione di una comunità capace di accogliere, promuovendo partecipazione e integrazione sociale. Infine, ma non meno importante, questi incontri rappresentano anche un’occasione concreta per offrire informazioni utili e sostegno alle famiglie di persone autistiche, accompagnandole nella gestione delle piccole grandi sfide quotidiane».
Per maggiori informazioni si può inviare una mail a info@parmaaut.it o telefonare al numero 347 5647731.

