
Con un’interrogazione il consigliere chiede di far luce su un episodio accaduto all’ospedale dei bambini che ha visto coinvolti i genitori di un paziente con autismo
Far luce sulle difficoltà accusate dai genitori di un bimbo con autismo in occasione di un esame diagnostico all’ospedale dei bambini Pietro Barilla di Parma. È l’oggetto di un’interrogazione di Tommaso Fiazza (Lega) che chiede di “adottare azioni affinché nessun altro bambino, in particolare quelli con esigenze specifiche e i loro accompagnatori, possano incorrere in situazioni analoghe a quelle accadute negli ultimi giorni nello stesso ospedale parmense”.
“Il 19 agosto scorso -ha spiegato Fiazza- i genitori di un bambino che si doveva sottoporre a un’ecografia addominale, all’accettazione si sono sentiti rispondere che non era pervenuta alcuna richiesta, per poi, invece, essere indirizzati verso un altro ambulatorio per ritirare una seconda impegnativa in quanto la precedente era sì stata effettuata, ma risultava errata. Nonostante gli operatori conoscessero il disturbo del quale è affetto il bambino e fosse stato segnalato in fase di conferma telefonica dell’esame diagnostico, il padre ha raccontato che l’infermiera in turno si sarebbe rifiutata di sottoporre il bambino all’esame diagnostico in quanto l’anagrafica non era presente nel ‘gestionale’ del medico. Soltanto le proteste dei genitori hanno portato a un ripensamento, consentendo l’accesso all’esame. A distanza di pochi giorni, questo è il secondo comportamento simile che si registra all’interno della medesima struttura”.
Per questi motivi il consigliere ha presentato l’atto ispettivo per chiedere alla giunta una valutazione del “comportamento tenuto dal personale medico e infermieristico coinvolto rispetto a un progetto come il Dama (Disabled advanced medical assistance) che dovrebbe servire a diffondere un modello di accoglienza e assistenza medica per persone con gravi disabilità, soprattutto in presenza di significative limitazioni nella comunicazione”.
Con l’interrogazione Fiazza chiede inoltre “a quale formazione è stato sottoposto il personale impiegato dall’Azienda nell’ambito del progetto Dama e se il personale coinvolto nell’ambito del caso segnalato fosse stato oggetto di specifica formazione”.