Nei giorni scorsi i Arma dei Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno arrestato in flagranza una 30enne italiana, ritenuta presunta responsabile di un tentativo di furto di bicicletta avvenuto nel cuore di Parma.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 22 febbraio durante un servizio preventivo di controllo del territorio. Una pattuglia, mentre percorreva Strada Garibaldi, è stata richiamata da un cittadino che, nei pressi di Strada Cavallotti, ha segnalato la presenza di una donna che aveva appena sottratto una bicicletta da un condominio della zona.
I militari sono intervenuti immediatamente, raggiungendo la sospettata che si trovava ancora in possesso di una mountain bike da uomo. Grazie alla conoscenza del territorio, i Carabinieri hanno riconosciuto la donna, già nota per precedenti reati contro il patrimonio. Identificata come 30enne residente in provincia ma senza stabile dimora, non ha saputo fornire spiegazioni convincenti sulla provenienza del mezzo.
Accompagnata in caserma per gli accertamenti, gli investigatori hanno raccolto le testimonianze dei residenti, ricostruendo la dinamica dei fatti. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe approfittato dell’apertura del cancello carraio di un condominio, entrando senza autorizzazione e uscendo pochi minuti dopo in sella alla bicicletta.
Determinante la segnalazione del cittadino che, insospettito dal comportamento della 30enne, aveva monitorato i suoi movimenti fino all’arrivo della pattuglia.
Nel corso delle verifiche è stata rintracciata la legittima proprietaria della bici, che ha formalizzato la denuncia e ha potuto riottenere il mezzo.
Al termine delle indagini, la 30enne è stata arrestata per tentato furto e denunciata anche per la violazione dell’ordine di allontanamento dalle cosiddette “zone rosse” cittadine. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma.


