Il 2025 segna per la Fondazione Caterina Dallara un anno di svolta, non solo nei numeri, ma nei cambiamenti concreti sul territorio. Dal completamento della nuova sede a Varano de’ Melegari, all’apertura sperimentale degli spazi con il percorso degli “usi transitori”, fino alla festa di inaugurazione di giugno, la Fondazione ha consolidato il suo ruolo come punto di riferimento comunitario.
Gli spazi della sede, sin dall’apertura, hanno ospitato corsi ricreativi, laboratori, incontri culturali e assemblee, divenendo luogo di aggregazione per istituzioni, associazioni, scuole e cittadini. La stessa logica partecipativa era stata adottata per il Parco dei Melograni, evoluto nel 2025 con il completamento dei sentieri, nuove piantumazioni, la Collina dei Melograni e l’illuminazione dell’area sportiva con la pump track, rafforzando la socialità e l’accessibilità del parco.
Accanto alla crescita degli spazi, il 2025 ha visto l’avvio di inCeno – Una valle per crescere, progetto di welfare educativo realizzato in collaborazione con Cooperativa Tutti per Uno, Istituto Comprensivo Val Ceno, Consorzio Fantasia e Fondazione Caterina Dallara, con il contributo di Fondazione Cariparma. Il progetto sostiene i primi 1000 giorni di vita, offre spazi ricreativi per le famiglie e sviluppa percorsi formativi per insegnanti e adolescenti, rafforzando la comunità educante del territorio.
“La Fondazione cresce insieme al suo territorio – commenta Angelica Dallara, vicepresidente –. Vuole essere uno strumento e una base di servizi per costruire un luogo dove è bello vivere, stare insieme e impegnarsi per gli altri. Dove ciascuno possa dare il proprio contributo e sperimentare la pienezza della comunità”.


