Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha incontrato oggi pomeriggio l’Ad di Fs Stefano Antonio Donnarumma e l’Ad di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio per fare il punto sulle fermate del Frecciarossa a Parma e Piacenza che dovrebbero essere soppresse dal 14 dicembre.
Il ministro, a seguito delle numerose richieste dei rappresentanti del territorio, degli amministratori locali e delle imprese, ha chiesto ai due Ad di fare un’attenta analisi dei costi, del reale utilizzo della tratta e di evitare che dal 14 dicembre vengano sospese le fermate.
Vista l’importanza della fermata per i territori il ministro ha chiesto, infine, di avere una risposta entro la mattina di domani, che si augura essere positiva.
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“Ben svegliato, ministro! Dopo giorni di silenzio, mentre Trenitalia cancellava il Frecciarossa per Parma e Piacenza, oggi Salvini scopre improvvisamente che le fermate sono strategiche. Serviva davvero arrivare al 27 novembre e alle proteste di tutto il territorio per accorgersene?”
Lo dichiara la senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent, commentando l’incontro di oggi del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti con l’ad di Fs Stefano Antonio Donnarumma e l’ad di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio.
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“Molto bene la posizione assunta dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dall’assessora Irene Priolo, i quali hanno giustamente chiesto al Ministro Matteo Salvini l’istituzione immediata di un tavolo congiunto che coinvolga Ministero, Trenitalia, RFI e la Regione stessa, per rivedere la decisione unilaterale di sopprimere le fermate dei Frecciarossa a Piacenza, Parma e Modena. E’ quanto chiedo da una settimana. Non si possono sopprimere connessioni vitali senza alcun coinvolgimento preventivo dei territori.
È fondamentale che il tavolo di confronto urgente, richiesto da de Pascale e Priolo, sia attivato con il coinvolgimento di MIT, Trenitalia, Rfi, Regione e Comune. L’obiettivo deve essere quello di riorganizzare e non semplicemente cancellare servizi fondamentali per connettere Parma con direttrici strategiche come Milano e Roma. Le comunità locali hanno diritto a collegamenti affidabili, costruiti attraverso un dialogo trasparente.
Oggi abbiamo tutti la dimostrazione che, da una parte, abbiamo le deputate “sogni d’oro” che nulla fanno se non girare per sagre di paese o produrre balbettanti giustificazioni, dall’altra parte, abbiamo Comune e Regione che lavorano per difendere servizi essenziali per Parma.
Andrea Massari, consigliere regionale Pd


