Anche quest’anno FIDAS Intercral Parma Odv sostiene la campagna informativa “Io dono. E tu?”, dedicata alla promozione della donazione del sangue. Per l’edizione 2026 sono stati scelti tre testimonial d’eccezione: i giocatori delle Zebre Parma Giulio Bertaccini, Giacomo Milano e Luca Morisi.
La presentazione si è svolta questa mattina in Municipio, alla presenza di Daria Jacopozzi, Assessora all’Associazionismo e Volontariato, Mauro Pinardi, presidente FIDAS Intercral Parma, Ines Seletti Presidente della Fidas Provinciale e i giocatori Giacomo Milano e Luca Morisi.
La campagna intende ricordare quanto la donazione del sangue sia un gesto fondamentale: ad oggi resta una risorsa unica e insostituibile per gestire malattie e salvare molte vite. L’iniziativa punta inoltre a sensibilizzare in particolare i più giovani sull’importanza di adottare stili di vita sani, gli stessi che caratterizzano l’impegno quotidiano degli atleti.
“Io dono. E tu?” sarà diffusa nelle scuole, durante manifestazioni pubbliche e nei centri sportivi attraverso materiali informativi, cartoline e manifesti di varie dimensioni, inclusi i 300×600 affissi in città e nelle aree limitrofe ai centri commerciali. La campagna sarà inoltre visibile sui mezzi del trasporto pubblico urbano grazie alle locandine installate sui bus Tep.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Comune di Parma, Provincia di Parma, Fidas Parma e con la collaborazione di A.L.F.A. di Parma (Accademia Laboratorio di Fotografia Artistica), Tep S.p.A., Intercral Parma APS, Cral Provincia di Parma APS e CRT FITeL Parma.
L’Assessora Daria Jacopozzi ha dichiarato: “Donare il sangue è un gesto semplice ma essenziale, che permette ogni giorno di salvare vite. Sostenere questa campagna significa rafforzare una cultura della solidarietà che a Parma è già molto radicata, ma che va continuamente alimentata, soprattutto tra le nuove generazioni. La presenza dei giocatori delle Zebre Parma come testimonial è un segnale importante: lo sport sa parlare ai giovani con forza e autenticità, e può diventare un alleato prezioso per diffondere messaggi di responsabilità e attenzione verso gli altri.”
“Siamo convinti che lo sport abbia una grande responsabilità sociale – ha dichiarato Gianni Fava, presiedente del club Zebre Parma – e siamo impegnati per compiere fino in fondo il nostro dovere. La società, i tecnici e i giocatori sono al servizio della comunità, anche oltre l’impegno agonistico. Siamo stati il primo club italiano a sottoporsi ad una certificazione internazionale sulle scelte di governance sostenibile. Tra queste c’è il dare l’esempio nella prevenzione e nella tutela della salute. Donare il sangue è il gesto più altruistico che esista ed essere i testimonial della campagna ci riempie di orgoglio. Un grazie speciale va ai nostri ragazzi, sempre pronti a dare una mano e a mettersi in gioco.”




