Anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, Confartigianato Donne Impresa, in piena coerenza con le tematiche della manifestazione, partecipa attivamente al progetto Mi Prendo il Mondo, promuovendo azioni in sinergia con i giovani dai 16 ai 18 anni al fine di sensibilizzarli su ciò che caratterizza l’opera artigiana ed in particolare l’artigianato artistico e manuale ; in questa edizione saranno due gli istituti scolastici di Parma attivamente coinvolti : la classe 3D Arti Figurative del Liceo Paolo Toschi e la classe 3E del Liceo Classico G.D Romagnosi.
L’appuntamento con il focus di approfondimento si terrà venerdì 23 Gennaio a partire dalle ore 10 presso Caffé Letterario Auditorium Paganini a cui coordinati dalla presidente di Confartigianato Donne Impresa Francesca Passeri interverranno le imprenditrici Paola Gallina (Apa Antincendi) e Patrizia Barbarini (Punto ricamificio) con la psicologa Micol Salsi, esperta di benessere della persona sia in ambito aziendale che scolastico-formativo e studiosa in lettura della grafica. E proprio il benessere mentale è uno dei temi più a cuore del team di Direzione Futura e Donne Impresa e sarà trattato in stretta relazione con l’esercizio della creatività personale e collettiva a partire dal gesto manuale della scrittura che può rivelarci inaspettate caratteristiche della nostra personalità e dei singoli talenti. L’artigianato stesso, espresso nel gesto manuale (grafico , pittorico, scultoreo, artistico ) , è prevalentemente frutto dell’ espressione più intima di noi stessi e manifestazione di una interiorità preziosa che andrebbe sempre più riconosciuta e successivamente utilizzata.
“Esplorare il legame tra arte e benessere psicofisico utilizzando gli strumenti delleneuroscienze e della psicologia nella lettura della grafia – ha sottolineato la presidente di Confartigianato Donne Impresa Francesca Passeri – dimostra come le attività artistiche possano essere usate come un vero e proprio “welfare culturale” per migliorare anche la nostra salute e la nostra qualità della vita.Le più recenti acquisizioni della ricerca scientifica sugli effetti dell’esperienza estetica nei processi di individuazione, di estensione di sé e di prevenzione conduce ai più recenti sviluppi nelle pratiche del Welfare culturale per indagare e promuovere percorsi focalizzati sul benessere come pratica condivisa e partecipativa, anche in relazione agli adolescenti. Tale consapevolezza impronta anche i 19 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda dell’ONU 2030. L’artigianato è un’esperienza estetica che dialoga e insegna a comprendere anche il ruolo cruciale della bellezza per il benessere a livello intersoggettivo, individuale e sociale che molti giovani sembrano dimenticare nella smania frenetica di comunicare la propria immagine, spesso senza uno scopo preciso. Riconoscere quindi l’efficacia delle esperienze personali di riconoscimento dei propri tratti attraverso la grafia può migliorare la propria percezione e l’ampliamento del potenziale cognitivo, emozionale e creativo di ognuno di noi”.
E sul tema dell’esercizio fisico della scrittura e del suo specifico valore creativo e di espressione personale, all’Unesco, in contemporanea al ritrovato utilizzo del corsivo anche sui social come Tik Tok, è appena stato presentato un progetto proprio per la salvaguardia della scrittura a mano in epoca digitale. All’iniziativa è corrisposta una raccolta pubblica di firme il cui scopo è quello di candidare il corsivo come patrimonio immateriale dell’umanità. Il Comitato Promotore dell’iniziativa è formato, fra gli altri, dall’Istituto Grafologico Moretti di Urbino, dall’Associazione Grafologa Italiana e dall’Ossmed, l’Osservatorio sulla mediazione linguistica.


