Fondazione Cariparma presenta “Natale Insieme 2025” con Fabrizio Bosso

di Andrea Marsiletti

Le festività natalizie rappresentano un tempo prezioso per ritrovare il senso della comunità e rafforzare valori condivisi: primo fra tutti quello della solidarietà, consapevoli della necessità di contrastare uniti le diseguaglianze sociali, le fragilità, le difficoltà economiche che, per tante persone, proprio in questo periodo dell’anno sono maggiormente acuite.

In questo scenario complesso, il Natale Insieme di Fondazione Cariparma – il tradizionale dono che la Fondazione offre alla città – vuole essere un atteso e significativo appuntamento, un evento che va oltre la dimensione artistica, diventando un’occasione per condividere il linguaggio universale della musica, una delle forme d’arte più potenti e inclusive che esistano. La musica non conosce barriere di lingua, età o cultura: parla direttamente al cuore di chi ascolta, diventando uno spazio comune, un terreno neutro dove tutti possono incontrarsi e riconoscersi.

Tra i generi musicali, il jazz rappresenta forse l’espressione più autentica d’inclusione. Nato dall’incontro di culture e identità differenti — radici africane, melodie europee, ritmi caraibici — il jazz è un linguaggio costruito sul dialogo e sull’ascolto reciproco ed è proprio a questo genere musicale che Fondazione Cariparma ha scelto di affidarsi per l’edizione 2025 del suo Natale Insieme.

Il tradizionale concerto di Natale di Fondazione Cariparma torna quindi il 13 dicembre alle 21 al Teatro Regio di Parma con un ospite d’eccezione: il trombettista Fabrizio Bosso impegnato in About ten, l’ensemble con cui Bosso rilegge, grazie agli arrangiamenti e alla direzione di Paolo Silvestri, i grandi maestri del Jazz come Ellington e Gillespie, e propone anche musica originale.

La collaborazione tra Bosso e Silvestri è di lunga durata e ha segnato alcuni momenti importanti della carriera di entrambi. Nasce nel 2007 con album You ’ve Changed, poi Duke nel 2015, e ancora il progetto The Champ del 2017.

L’inconfondibile suono della tromba di Fabrizio Bosso, la sinergia e l’interplay del suo quartetto uniti agli arrangiamenti, eleganti e pieni di swing, di Silvestri per l’ensemble di fiati, danno vita a una musica raffinata, vivace, imprevedibile, ricca di colori e nuove sonorità.

Accanto a Fabrizio gli immancabili Julian Oliver Mazzariello, Jacopo Ferrazza, Nicola Angelucci, una line up che si appresta a festeggiare il decennale e dunque tra le più longeve del panorama jazzistico nazionale.
A completare l’opera il sestetto di fiati accuratamente selezionato tra i giovani talenti di tutta Italia, a indicare ancora una volta l’impegno di Fabrizio Bosso nel valorizzare le nuove generazioni di musicisti.

Franco Magnani, presidente di Fondazione Cariparma ha dichiarato: “La musica – e il jazz in particolare – non è solo arte: è ‘inclusione in azione’, un esempio concreto di come l’ascolto, la creatività e la libertà possano costruire ponti invece che muri. Con il nostro Natale Insieme, vogliamo ancora una volta sottolineare che la diversità non è un ostacolo, e che la ricchezza e la forza di una comunità risiedono nella sua capacità di abbattere le disuguaglianze e creare coesione sociale. Davanti alla musica non ci sono confini, né differenze — solo esseri umani che si lasciano toccare l’anima da un suono. E in quel momento, tutti diventiamo uno.”

Coinvolgere i giovani, i fragili, le aree periferiche del territorio, rendendoli partecipi della vita culturale della città, sono obiettivi che da sempre Fondazione Cariparma condivide con Fondazione Teatro Regio.

Luciano Messi, Sovrintendente del Teatro Regio di Parma ha dichiarato: “Crediamo profondamente nel valore universale della cultura come spazio di incontro, comprensione e condivisione. Per questo il Teatro Regio, in sintonia con Fondazione Cariparma, rinnova con entusiasmo il proprio impegno nel rendere la musica accessibile a tutti, superando barriere di ogni genere. Natale Insieme 2025 rappresenta per noi l’occasione per ribadire che l’arte appartiene a ciascuno: un linguaggio comune, capace di unire generazioni, comunità fragili e periferie, e di rendere la partecipazione culturale un autentico gesto di pace.”
 
Il Maestro Fabrizio Bosso ha aggiunto: “È per me un onore contribuire a creare un momento di condivisione aperto a tutti, in cui la musica diventa un bene comune capace di unire, emozionare e generare un senso di appartenenza. Sul palco parliamo tutti la stessa lingua, le distanze si abbattono, le diversità si trasformano in energia condivisa. Questa è la magia della musica, e del jazz in particolare. Vivo la possibilità di condividere questo momento con il Maestro Paolo Silvestri e i musicisti dell’ensemble About ten – cui sono legato da profonda stima professionale e umana – come un motivo di grande gioia, suonare con loro mi regala, ogni volta, emozioni forti e sempre nuove.”

L’ingresso al concerto è gratuito, ma è necessario ritirare i biglietti, che saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro Regio, fino ad esaurimento posti, a partire da mercoledì 3 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 e online, per un minimo garantito di 100 tickets, dal 4 dicembre dalle 10 all’indirizzo https://teatroregioparma.vivaticket.it/. Ogni spettatore potrà ritirare fino a un massimo di due biglietti. 


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