“Biofilia” è la parola chiave intorno a cui ruoterà quest’anno il FESTIVAL DELLA PAROLA. E in vista dell’imminente avvio della XIII edizione, sono state annunciate oggi, nello “Spazio ‘51” di Palazzo Giordani, sede dell’Amministrazione Provinciale di Parma, importanti novità e anticipazioni.
A raccontarle, dopo i saluti di Daniele Friggeri, vice presidente della Provincia di Parma (tra gli enti patrocinatori della rassegna culturale), è stato il curatore Manlio Maggio, affiancato da Massimo De Sanctis, amministratore di Onirica srl società benefit (ideatore di “RilanciAMO l’Italia”).
“Abbiamo voluto dedicare questa edizione – ha esordito Maggio – ad una parola, biofilia, per celebrarne non solo il suo significato letterale, ossia l’amore per la vita e l’interconnessione tra uomo e natura, ma anche per esaltare quanto sia necessario, oggi più che mai, tutelare tutto ciò che genera, sostiene o amplifica la vita – dentro e fuori di noi. In senso metaforico, la biofilia diventa una lente con cui leggere le nostre scelte quotidiane, gli affetti, i processi creativi, gli spazi che abitiamo, i sistemi sociali, l’etica, la capacità di “fare fiorire” ciò che ci circonda”.
A tale suggestione sarà improntato il programma di quest’anno, che verrà presentato in ogni sua parte nella prima settimana di maggio. “Il Festival – ha proseguito Manlio Maggio – manterrà la struttura ormai consolidata: SFIDE ORATORIE, PEDALATE con QUISQUILIE LETTERARIE (in co-organizzazione con FIAB Parma, dal 10 maggio al 27 giugno), IL FESTIVAL DÀ LA PAROLA A… (sezione grazie alla quale realtà del territorio avranno uno spazio per farsi maggiormente conoscere), MUSICA IN-CHIOSTRO (rassegna conclusiva della manifestazione nel mese di settembre), ma alcune importanti novità riguarderanno lo sviluppo territoriale e temporale del PROGRAMMA PRINCIPALE (incontri colloquiali, spettacoli, concerti, esposizioni artistiche): esso infatti si svilupperà, come al solito, tra maggio e giugno a Parma e nella sua provincia, ma poi per la prima volta varcherà l’Enza (con tre importanti appuntamenti a Reggio Emilia 1, 2 e 3 luglio, nello splendido complesso dei Chiostri di San Pietro), per poi proseguire con i suoi contenuti nelle Marche e in Campania nella seconda metà di luglio, grazie alla sinergia con la società benefit Onirica.
Massimo De Sanctis ha poi spiegato che “Onirica è una startup già attiva su diversi territori dell’Appennino con “RilanciAMO l’Italia”, strategia di marketing territoriale per il rilancio socioeconomico, turistico e cicloturistico delle cosiddette Aree interne. Offrire agli oltre 120 Comuni coinvolti nella nostra attività, la possibilità di organizzare eventi culturali insieme al Festival della Parola, è una grande opportunità. Rafforza il nostro obiettivo, che è quello di portare “turismo di qualità” sulle aree collinari e montane. I frutti di questa sinergia saranno già visibili quest’anno nelle Marche (sui Monti Sibillini) e in Campania (Irpinia e Baronìa) e l’intento è quello di coinvolgere in un futuro prossimo i Comuni dell’Appennino parmense.
La collaborazione con Rinascimento 2.0 ci aiuterà a estendere a territori delle aree interne di altre regioni italiane i contenuti culturali del Festival della Parola”.
Manlio Maggio ha poi svelato alcuni appuntamenti che precederanno temporalmente l’inizio del Festival (previsto il 29 maggio al Lostello della Cittadella, in occasione della Finale delle Sfide Oratorie):il18 marzo (Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19), presso l’Auditorium Assistenza Pubblica di via Gorizia, avrà luogo la proiezione del documentario QUEL CHE RESTA, di GIANPAOLO BIGOLI e MARIACHIARA ILLICA, cui seguirà un dibattito; il 23 aprile si terrà la prima nazionale del reading musicale BRAGADIN, di e con FABIO PASINI e ALBERTO LEONI; il 9 maggio, in occasione della notte al Romagnosi, QUALCOSA CHE BRILLA, protagonista la filosofa MICHELA MARZANO; il 18 maggio, la conferenza del teologo VITO MANCUSO dal titolo “L’AMORE DI GESÙ PER LA VITA” sarà nel ricordo di Don Luciano Scaccaglia, nel X anniversario della sua scomparsa.


