Il Centro di Oncologia e Radioterapia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è pronto ad accogliere i pazienti nella nuova struttura, una nuova casa progettata per offrire spazi più funzionali, confortevoli e accessibili, che dal 14 gennaio entra nella fase operativa.
Soddisfazione per il risultato raggiunto e un sentito ringraziamento a tutto il personale impegnato in questa complessa fase di avvio arrivano dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e commissario straordinario dell’Ausl di Parma, Anselmo Campagna: “Il Centro di Oncologia e Radioterapia sta entrando in piena attività. Sono orgoglioso di poter offrire a Parma e al suo territorio una struttura che coniuga l’accesso alle terapie più innovative con una forte attenzione alla dimensione umana della cura, oggi imprescindibile in oncologia. Ringrazio la direzione sanitaria e tutti i professionisti che stanno affrontando con grande responsabilità e dedizione questa fase, lavorando affinché i trasferimenti avvengano garantendo la piena continuità assistenziale. Il trasferimento simultaneo delle attività di due reparti ospedalieri rappresenta una sfida organizzativa di grande complessità. Un ringraziamento sentito va anche ai volontari, che con la loro presenza e il loro supporto quotidiano rappresentano un valore aggiunto fondamentale per l’accoglienza dei pazienti e dei familiari».
Un impegno significativo coinvolge in particolare il personale delle strutture di Radioterapia e Radiochirurgia, con la direttrice Nunziata D’Abbiero nel doppio ruolo che la vede anche direttrice del Dipartimento onco-ematologico, e di Oncologia Medica con il direttore Marcello Tiseo, chiamato a gestire il trasferimento nella nuova sede del Day Hospital oncologico assicurando la continuità delle cure. Per consentire il trasloco che avverrà durate il lungo weekend di Sant’Ilario (festività a Parma), il DH oncologico resterà chiuso solo nelle giornate di sabato 10 e lunedì 12 gennaio.
Dal 14 gennaio tutte le attività del Day Hospital oncologico riprenderanno regolarmente nei nuovi spazi. Sempre dal 14 gennaio prenderanno avvio anche i trasferimenti della struttura di Radioterapia e Radiochirurgia con visite e TAC che verranno effettuati nella nuova sede; tutti i pazienti sono già stati informati direttamente. Per garantire la continuità delle cure, il trasferimento dei due acceleratori lineari dell’attuale sede avverrà in modo graduale, con comunicazione preventiva ai pazienti in caso di eventuale cambio di sede della terapia.
Come raggiungere il Centro
Il Centro è raggiungibile dal nuovo ingresso di via Abbeveratoia, in prossimità del Pronto Soccorso, oppure dal parcheggio di via Volturno attraverso un vialetto pedonale. L’accesso carrabile è segnalato da un pannello stradale posizionato in via Abbeveratoia, nel tratto compreso tra via Volturno e la rotatoria con via Evaristo Colli.
Dopo il primo ingresso, i pazienti o i loro accompagnatori riceveranno un QrCode per accedere al parcheggio riservato, di fronte all’ingresso del centro
Punto Informativo grazie ai volontari
All’ingresso del Centro, pazienti e accompagnatori saranno accolti anche dal supporto di circa cento volontari, che si affiancheranno ai volontari “storici” dell’associazione Verso il Sereno. Riconoscibili e presenti per tutta la giornata (indicativamente dalle 8 alle 19 dal lunedì al sabato mattina), i volontari accompagneranno e orienteranno chi accede alla nuova struttura.
Il progetto, coordinato da CSV Emilia in collaborazione con l’Azienda ospedaliera, mira a diventare un punto di riferimento stabile per l’accoglienza, con la creazione di un vero e proprio “Punto di comunità” in questa fase sperimentale.
Sempre all’ingresso saranno disponibili carrozzine per i pazienti con difficoltà di deambulazione e i totem per la lettura della tessera sanitaria: totem giallo per le prestazioni di oncologia e totem verde per quelle della radioterapia. Dopo la lettura della tessera, il totem rilascerà un promemoria con il tipo e il luogo delle prestazioni programmate per quel giorno. Punto di riferimento per l’attesa è l’ampia sala al piano di ingresso, dove i pazienti saranno chiamati tramite monitor, come già avveniva nella precedente sede del Day Hospital oncologico. Ulteriori sale d’attesa sono presenti ai piani degli ambulatori, sia per la Radioterapia sia per il Day Hospital.
Sei piani a misura di paziente
Il Centro si sviluppa su sei piani – quattro fuori terra e due parzialmente interrati – per una superficie complessiva di circa 9.000 metri quadrati. Nei livelli inferiori rispetto all’ingresso sono collocati gli ambulatori di Radioterapia e le aree per i trattamenti; ai piani superiori si trovano gli ambulatori di Oncologia Medica e le stanze dedicate alla somministrazione delle terapie.
La struttura comprende 31 ambulatori per visite ed esami, 26 postazioni per le terapie in day hospital, tre acceleratori lineari per radioterapia e radiochirurgia, oltre a spazi dedicati alla ricerca e alle associazioni di volontariato. Sono inoltre presenti una sala polifunzionale per attività divulgative rivolte a cittadini e professionisti, una stanza d’ascolto con psicologa e un ambiente dedicato ai servizi di parrucchiere ed estetista.
Anche la scelta dei colori e delle grafiche risponde a un obiettivo simbolico e terapeutico: ispirandosi ai quattro elementi – terra, acqua, fuoco e aria – a ogni piano è stato attribuito un colore che richiama i diversi aspetti della natura e dell’essere umano, rimandando ai concetti di equilibrio e armonia.
Le associazioni di volontariato e i pazienti sono stati coinvolti nella definizione delle finiture interne, contribuendo a dare concretezza al concetto di umanizzazione delle cure. Nei locali delle terapie è stata inoltre predisposta la filodiffusione e sono stati allestiti tavoli per l’utilizzo di PC e tablet.



