Pedemontana, l’Unione che conviene: approvato il bilancio di previsione 2026

by AndreaMarsiletti2

Welfare e Sicurezza: saranno queste le priorità dell’Unione Pedemontana Parmense per il 2026, confermate nei numeri del bilancio di previsione approvato dal Consiglio dell’ente nella seduta in videoconferenza di giovedì 18 dicembre. Un conto economico previsionale da 15milioni di euro illustrato dall’assessore al Bilancio e sindaco di Montechiarugolo Daniele Friggeri, che si è soffermato anche sui costi che venivano sostenuti dai cittadini per i vari servizi prima del 2008, quando l’Unione ancora non esisteva, e quelli di oggi, dimostrando, cifre alla mano, che “stare insieme” conviene. «Quello del 2026 sarà un bilancio “più leggero” di mezzo milione rispetto a quello dell’anno in corso – ha sottolineato Friggeri –. Una riduzione dovuta al fatto che le risorse intercettati nel 2025 per le diverse progettualità con bandi e fondi PNRR al momento non sono riproponibili sul 2026».

Le entrate

Per quel che riguarda le entrate, la voce più consistente è rappresentata dagli 8,5 milioni di euro di trasferimenti, di cui 7,35 provengono dai Comuni, «in calo rispetto al 2025 di 31mila euro», ha precisato Friggeri. Altri 2,5milioni sono entrate per conto terzi e 2,2 milioni da anticipazione di tesoreria. Scendendo nel dettaglio, per il 2026 si prevede di incassare sempre 426mila di contributi regionali dal Piano di Riordino Territoriale (PRT), che premia la qualità e la tipologia di funzioni trasferite dai Comuni alle Unioni, e vengono confermate le entrate di 700mila euro dalle sanzioni al Codice della Strada, di cui 337mila da accantonare nel Fondo Crediti Dubbia Esigibilità (FCDE), e i 100mila euro dall’Imposta di soggiorno, per finanziare le iniziative turistiche. «Come per gli esercizi precedenti – ha aggiunto Friggeri – anche per il 2026 si prevede la restituzione ai Comuni di 400mila euro dall’avanzo per ridurre i trasferimenti a loro carico che, come sapete, è uno dei punti fondamentali della politica di bilancio dell’Unione».

Le spese

Passando dalle entrate alle spese correnti, che sono sempre pari alle entrate dovendo rispettare il pareggio di bilancio, la voce principale è rappresentata dai trasferimenti ad Azienda Pedemontana Sociale, l’azienda che eroga i servizi alla persona, pari a 8,1milioni di euro, di cui 5,1 coperti dai trasferimenti dei Comuni. Un altro milione e mezzo è destinato al funzionamento della Polizia locale, mentre altri 2,1 milioni serviranno per pagare il personale.
Gli investimenti
Per quel che riguarda gli investimenti, si prevedono spese per 83.600 euro, di cui 36.600 provenienti dai Comuni per le spese del Servizio Informatico Associato (SIA), 10mila da Pedemontana Sociale, destinati a spese correnti, e 35mila euro da Regione e Ufficio di Piano distrettuale per progetti dedicati ai giovani realizzati sempre dall’azienda del welfare.

L’Unione fa la convenienza

Particolarmente interessante è stato il confronto dei costi pro-capite per i servizi pubblici sostenuti dai cittadini dei cinque comuni nel 2008-2011, prima che fossero conferiti all’Unione Pedemontana, e quelli di oggi. Un’analisi realizzata dal Controllo di gestione che rileva come ci sia stata una diminuzione della spesa pro-capite per la Polizia locale, da 32 a 28 euro, mentre per il personale degli enti si è scesi da 7 a 6 euro. In aumento, ma a fronte di un’esponenziale digitalizzazione dei processi e il continuo aggiornamento tecnologico, i costi per l’informatica, che salgono da 10 a 14 euro, mentre quelli per il welfare, anche in questo caso a fronte di un forte aumento di servizi, progetti e misure di sostegno economico, passano da 124 a 158 euro. In valore assoluto, quindi, si registra un aumento da 175 a 208 euro, ma senza considerare l’inflazione e la crescita dei costi che negli ultimi 16 anni valgono un 30 per cento in più.
Niente imposta di soggiorno per le persone con disabilità.

Sì all’unanimità del Consiglio alla modifica al Regolamento per la disciplina dell’Imposta di soggiorno, che comporta l’esenzione a favore delle persone con disabilità e dei loro accompagnatori. «Sarà esentata dall’imposta la persona con disabilità e un suo accompagnatore – ha spiegato l’assessora al Turismo dell’Unione e sindaca di Collecchio Maristella Galli –. Un’altra dimostrazione di attenzione verso il mondo della disabilità e al sociale di cui andare fieri, perché va nella direzione di essere sempre di più a fianco delle persone fragili».

Gare d’appalto e Ufficio Europa: convenzioni con la Provincia

Il Consiglio ha approvato anche due convenzioni con la Provincia di Parma. La prima, di durata biennale, riguarda il piano formativo rivolto alle centrali uniche di committenza (CUC) del parmense che gestiscono le gare d’appalto. «La nostra risulta qualificata al livello più alto per lavori, servizi e forniture – ha spiegato la direttrice operativa dell’ente Paola Fabiani –. Siamo quindi in grado di gestire bandi dei Comuni e dell’Unione stessa. La qualificazione comporta anche una percentuale di formazione che dev’essere mantenuta costante. Con questa proposta rinnoviamo la nostra adesione al piano formativo che mette a disposizione personale e relatori qualificati ad un costo annuale di 1000 euro».

La seconda convenzione di durata triennale riguarda l’Ufficio Europa dell’Unione e va a sostituire l’impostazione precedente legata prettamente al rapporto con SERN (Sweden Emilia-Romagna Network). «Negli ultimi anni la Provincia ha implementato la capacità di progettazione e partecipazione a bandi e progetti europei – ha spiegato Friggeri –. A fronte dei risultati conseguiti e della volontà di allargare sempre di più questa collaborazione, abbiamo deciso di aderire a questa convenzione che non ha carattere oneroso, se non legato ad eventuali progettualità che i Comuni e l’Unione intenderanno realizzare e che coinvolgerà anche il SERN con il quale collabora la Provincia».

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