Sala Baganza, nipote truffa lo zio disabile: denunciato 25enne per maxi-raggiro

I Carabinieri smascherano l’inganno che ha prosciugato conti e ottenuto finanziamenti a nome della vittima

by Tatiana Cogo

Una truffa architettata ai danni di un familiare vulnerabile è stata sventata dai Carabinieri di Sala Baganza, che hanno denunciato un 25enne italiano per truffa aggravata e sostituzione di persona. La vittima, affetta da grave disabilità, aveva scoperto di essere coinvolta in ingenti finanziamenti e di avere rate insolute per decine di migliaia di euro, senza esserne consapevole.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno rivelato che il giovane aveva sfruttato la fiducia e la vulnerabilità dello zio per ottenere un primo prestito da 20.000 euro alla fine del 2023, utilizzando documenti falsificati come carta d’identità e busta paga. Successivamente, nel marzo 2024, era riuscito a ottenere un secondo finanziamento da oltre 40.000 euro, presentando un fittizio preventivo per lavori di ristrutturazione.

I soldi accreditati sul conto dello zio sono stati trasferiti in più tranche sul conto del nipote, che ha così intascato oltre 37.500 euro.

Attraverso un’accurata analisi documentale e il confronto con le società finanziarie, i Carabinieri hanno ricostruito l’intero meccanismo fraudolento, cristallizzando come il giovane abbia approfittato del vincolo di sangue e della condizione di disabilità della vittima per un ingiusto profitto personale.

L’indagato è allo stato solo sospettato; la sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria secondo i principi della presunzione di innocenza.

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