Sextortion online: individuato e denunciato 50enne che ricattava un giovane parmigiano

by AndreaMarsiletti2

Si è conclusa nei giorni scorsi un’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente, che ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Parma di un 50enne italiano, ritenuto presunto responsabile di un’estorsione commessa attraverso il meccanismo della cosiddetta “sextortion”.

L’indagine ha preso avvio alla fine di gennaio, quando un giovane parmigiano si è presentato presso la caserma per denunciare un ricatto subito online. Il ragazzo aveva ricevuto, tramite social network, una richiesta di amicizia da parte di un profilo femminile a lui sconosciuto.

Dopo un iniziale scambio di messaggi apparentemente innocui, l’interlocutrice avrebbe progressivamente spinto la conversazione su un piano più intimo, fino a convincere il giovane, con insistenti pressioni, a inviare una foto dal contenuto compromettente.

Subito dopo l’invio dell’immagine, il tono della conversazione sarebbe radicalmente cambiato: dietro il profilo social, infatti, non vi era alcuna ragazza, bensì un soggetto che, abbandonata la falsa identità, avrebbe minacciato la vittima di diffondere lo scatto ai suoi contatti qualora non avesse versato del denaro.

Temendo la divulgazione della foto, il giovane avrebbe effettuato una ricarica di 150 euro su una carta prepagata indicata dall’estorsore. Successivamente, confidatosi con i familiari, ha trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri.

Gli investigatori, attraverso l’analisi dei flussi telematici e il tracciamento dei movimenti finanziari collegati alla carta prepagata, sono riusciti a risalire all’identità del presunto responsabile, individuato in un 50enne italiano residente fuori regione, già gravato da precedenti per reati vari.

Al termine delle indagini, definito il quadro probatorio, per l’uomo è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri colgono l’occasione per invitare tutti gli utenti dei social network a mantenere alta l’attenzione nell’utilizzo delle piattaforme online: evitare la condivisione di contenuti personali o sensibili, accettare richieste di amicizia soltanto da persone conosciute, non cliccare su link sospetti, aggiornare regolarmente le password e impostare livelli di privacy elevati sono comportamenti fondamentali per prevenire episodi analoghi.

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