“Swan”: la danza come rinascita al Teatro Europa

Sabato 28 febbraio in scena il progetto curato da Davide Rocchi, con la compagnia Tardito/Rendina

by Tatiana Cogo

La danza sfida il tempo e le convenzioni: “Per un danzatore 35 anni è il limite d’età, ma il corpo matura in esperienza e creatività”, racconta Davide Rocchi. Sul palco del Teatro Europa, “Swan” trasforma il mito del Lago dei Cigni in un viaggio surreale attraverso sogni, giochi e immaginazione, liberando l’innocenza e l’energia dei corpi che si rifiutano di essere etichettati.

Sabato 28 febbraio alle 21 il Teatro Europa ospiterà secondo appuntamento del progetto uNDER oVER, curato dal danzatore e coreografo di Parma, Davide Rocchi. Lo spettacolo che andrà in scena sarà Swan della compagnia Tardito/Rendina.

“Swan” nasce dall’incontro creativo tra Aldo Rendina e Federica Tardito, con rielaborazione musicale di Alessandro Achilli e Aldo Rendina, disegno luci di Lucia Manghi e costumi e scene a cura della compagnia e di Roberta Vacchetta. La produzione è firmata Compagnia Tardito/Rendina, in coproduzione con Sosta Palmizi e eUROPA tEATRI.

Lo spettacolo non segue nessuna versione predefinita del classico, ma interpreta il Lago dei Cigni come uno spazio di rinascita. Nuovi cigni emergono dalle acque increspate, tra miti contemporanei e simboli di immortalità, accompagnando lo spettatore in stanze interiori fatte di evasione, gioco e ribellione.

Ideazione e interpretazione Aldo Rendina, accompagnamento alla creazione Federica Tardito, rielaborazione musicale Alessandro Achilli e Aldo Rendina, disegno luci Lucia Manghi, costumi e scene a cura della compagnia e Roberta Vacchetta, produzione Compagnia Tardito/Rendina, coproduzione Sosta Palmizi e eUROPA tEATRI.

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