1 novembre 1512: la Cappella Sistina si apre al pubblico

1 Novembre 1512: la Cappella Sistina, il capolavoro di Michelangelo, è mostrato al pubblico

Michelangelo Buonarroti accettò l’incarico di ridipingere la volta della Cappella Sistina da Papa Giulio II nel 1508 e completò il lavoro il 31 Ottobre 1512, in soli 4 anni. Il giorno successivo l’opera venne esposta al pubblico.

La parte più famosa – quella rappresentante il Giudizio Universale – fu dipinta successivamente, più precisamente tra il 1535 ed il 1541 su commissione del nuovo pontefice Paolo III. La decorazione della volta incontrò numerose difficoltà. Particolarmente difficili furono quelle relative ai supporti per poter dipingere il soffitto, brillantemente superate dall’artista e dai suoi collaboratori. Inoltre il primo strato d’intonaco steso iniziò ad ammuffire rapidamente poiché risultò troppo bagnato per le condizioni della volta. Michelangelo volle quindi provare una nuova miscela più adatta al fine di preparare i muri per la pittura.

Si trattava dell’intonaco, ideato da Jacopo l’Indaco, uno dei suoi più stretti collaboratori, che una volta utilizzato permise ai colori di resistere alla muffa. Inizialmente incaricato di dipingere solo le dodici figure degli Apostoli, Michelangelo a lavoro ultimato ne aveva dipinte più di trecento. Dell’impresa restano numerosi disegni, che rappresentano un documento unico attestante il modus operandi dell’artista.

Alessandro Guardamagna

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