Il popolo del Parmigiano scende in piazza

SMA MODENA
lombatti_mar24

04/03/2015
h.12.30

Crollo di prezzi e chiusura di stalle mettono a rischio il futuro dei grandi formaggi italiani. Per la prima volta il popolo del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano scende in piazza di fronte ad una crisi senza precedenti che sta facendo più danni del terremoto che tre anni fa ha fatto cadere a terra centinaia di migliaia di forme e distrutto stalle, caseifici e magazzini.
Sarà Coldiretti Emilia Romagna a portare migliaia di produttori, casari, stagionatori, gastronomi e consumatori il prossimo 5 marzo 2015 dalle ore 9,30 a Bologna in piazza XX Settembre dove sarà realizzata la “prima galleria dei nemici del Parmigiano” per smascherare i falsi scovati nei diversi continenti che fanno delle due eccellenze italiane, i prodotti agroalimentari made in Italy più imitati al mondo.
Ad evidenziare le differenze con il prodotto originale nella piazza ci saranno i casari che prepareranno le forme secondo gli antichi rituali, con caldaio di rame su fuoco di legna ed una vera e propria stalla con vacche rosse, la storica razza da cui è nato il Parmigiano Reggiano. Con una antica zangola sarà inoltre realizzato il burro, prodotto derivato dal latte die Parmigiano Reggiano, come si faceva un tempo.
Nell’occasione sarà presentato uno studio sul mercato del Parmigiano Reggiano che evidenzia una storica e drammatica inversione di tendenza.

Coldiretti Emilia Romagna

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04/03/2015
h.15.10

“Giovedì mattina la Lega Nord sarà in piazza a Bologna, al fianco dei produttori di Parmigiano Reggiano e di Grana Padano che, per la prima volta, manifestano insieme contro il flagello più grande e distruttivo che abbia colpito il comparto nella storia: quello dei falsi alimentari”.
Lo annuncia Fabio Rainieri ,segretario nazionale della Lega Nord Emilia e vice presidente del Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna annunciando la sua presenza alla manifestazione organizzata da Coldiretti e in programma il prossimo 5 marzo dalle 9,30 in piazza XX Settembre.
“La regione Emilia Romagna – spiega Rainieri – deve farsi carico di un problema che rischia di mettere in ginocchio il comparto agroalimentare della nostra terra colpendone uno dei prodotti cardine, se non il più noto. Il mercato dei ‘Parmesan’ – attacca Raineri – i formaggi a pasta dura che nulla hanno a che vedere con Parmigiano e Padano ma che per questo nobile formaggio vengono spacciati, sono un danno enorme per la nostra economia. Basti pensare che il mercato dei tarocchi, in assoluto, registra incassi più elevati di quelli dell’export dei nostri caseifici”.
“Come esponente della Lega Nord e come rappresentante del mondo agricolo – conclude Rainieri – assicuro sin da ora la vicinanza del Carroccio al mondo agricolo e agroalimentare annunciando una risoluzione con la quale chiediamo a Bonaccini di sensibilizzare il governo nazionale a questo problema intervenendo attraverso accordi internazionali con gli altri Paesi nella lotta ai falsi a sostegno delle nostre eccellenze”.