Al via la nuova stagione dei Musei del Cibo: tutti i week-end di marzo laboratori gratuiti per bambini

Dopo gli straordinari risultati ottenuti lo scorso anno con oltre 30.000 visitatori, riaprono il primo week-end di marzo i Musei del Cibo.

“Quest’anno il nostro obiettivo è superare i numeri del 2023 e confermarci così come soggetto fondamentale nel panorama dell’offerta turistico culturale di Parma e della regione – ha dichiarato Mario Marini, presidente dei Musei del Cibo –. Tutto ciò in costante collaborazione con le istituzioni locali, con le diverse realtà culturali e con i soci dell’associazione per poter mettere in campo un’offerta sempre più forte. Fondamentale per le nostre realtà museali è poter svolgere appieno il ruolo educativo nei confronti dei giovani, valorizzando le eccellenze alimentari che celebriamo, per questo nel mese di riapertura, offriamo ai ragazzi laboratori gratuiti diversi ogni week-end”.

Anche quest’anno le novità non mancano: nella tarda primavera sarà inaugurato l’ultimo dei Musei del circuito, quello del Tartufo di Fragno, a Calestano, inoltre il Museo del Salame di Felino avrà un nuovo allestimento nel cuore del paese, in un edificio di grande interesse storico, in via Carducci.
In questo periodo di “lavori in corso” a Felino, il Museo del Salame sarà comunque aperto, per far conoscere il nuovo allestimento e la storia dell’edificio costruito nel basso Medioevo e sopravvissuto ai cambi di proprietà e di funzione. Diverse infatti sono state le modifiche che hanno modellato in modo significativo l’articolazione degli spazi, a partire dal XIII secolo. Lo staff specializzato, alle 11 e alle 16 di ogni sabato e domenica, farà conoscere la storia dell’edificio ai visitatori con ingresso gratuito in attesa della conclusione dei lavori.

Come di consueto, tutti i week-end di marzo saranno all’insegna delle attività gratuite per bambini e ragazzi. Quest’anno, con “Una mappa tira l’altra”, i Musei del Cibo vogliono ricordare, a 700 anni dalla morte, Marco Polo, noto per i suoi viaggi in Asia e per le sue puntuali descrizioni di terre lontane. Ed ecco allora tante attività, tutte all’insegna delle esplorazioni, del gioco e appunto di tante mappe, una diversa dall’altra come i musei e i laboratori proposti. Perché per fare nuove scoperte non sempre è necessario andare dall’altra parte del mondo!

Da domenica 3 marzo, si terrà un appuntamento pomeridiano, il sabato e la domenica, in uno dei Musei del circuito. E a chi partecipa agli incontri, la mascotte Parmigiana Jones, esploratore anche lui di professione, regalerà una mappa del museo.

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria per ragioni di spazio. I laboratori si terranno alle 15.30 e avranno la durata di un’ora e mezza.

Info: Ufficio IAT del Comune di Parma, 0521.218889, attivo tutti i giorni 9-19
Prenotazioni: tramite “APP Parma 2020+21” scaricabile gratuitamente al seguente link https://parma2020.it/it/app-parma202021-2/


Il calendario

3 marzo – Domenica – Museo del Prosciutto, Langhirano
In viaggio sulla Via del Sale (a cura di ArcheoVEA, consigliato per bambini dai 6 ai 10 anni).
Che cos’è il sale? Dove si trova nel mondo? Viaggiamo nel tempo e nello spazio alla scoperta di questo prezioso ingrediente e divertendoci con un coloratissimo e profumatissimo laboratorio di pittura…salina!

9 marzo – Sabato – Museo d’Arte Olearia, San Secondo
Tutto intorno a un’oliva! (a cura di Museo Agorà Orsi Coppini, consigliato per bambini e ragazzi dai 4 ai 10 anni).
Un laboratorio di degustazione attraverso il quale bambini e ragazzi apprendono le caratteristiche, i difetti e le qualità più importanti del miglior olio extravergine d’oliva.

10 marzo – Domenica – Museo del Vino, Sala Baganza
Paese che vai… bevanda che trovi! (a cura di Pro Loco Sala Baganza, consigliato per bambini dai 5 ai 12 anni).
Dove vengono prodotte le bevande più famose al mondo? Un’avventurosa caccia al tesoro, lo svelerà tra le antiche cantine della Rocca Sanvitale ma i partecipanti dovranno scoprire i tanti tesori nascosti. Bambini e genitori collaboreranno per capire in quale parte del mondo si producono le bevande più conosciute. Tra indizi ed indovinelli i partecipanti dovranno allestire una tavola internazionale e raggiungere un prezioso tesoro.

16 marzo – Sabato – Museo del Pomodoro, Giarola
Il Museo delle Meraviglie (a cura di Esperta, consigliato per bambini dai 6 agli 11 anni con i propri genitori).
Lungo un percorso a tappe tra latte variopinte, tubetti giganti e strani macchinari, bambini e genitori, divisi in squadre, si avventureranno alla scoperta del Museo del Pomodoro, districandosi tra indizi da seguire e prove da superare. Per riuscire occorrerà aguzzare la vista, mettere alla prova le proprie capacità sensoriali e manuali e persino effettuare test scientifici, ma soprattutto essere animati da tanta curiosità! Chi riuscirà a far cambiare colore alle verdure? Chi riuscirà a comporre un quadro con gli ortaggi? Chi risolverà un enigma?
17 marzo – Domenica – Museo del Parmigiano Reggiano, Soragna
La mappa dell’orto (a cura di ArcheoVEA, consigliato per bambini dai 5 ai 10 anni).
Fra Pasticcio, lo smemorato erborista dell’Abbazia di Fontevivo, ha smarrito la mappa del suo Orto dei Semplici! I partecipanti dovranno aiutarlo a ricostruire dove sono state piantate le erbe officinali. Insieme si costruirà l’erbario medievale.

23 marzo – Sabato – Museo del Culatello, Polesine
Una casa in golena (a cura dello staff Antica Corte Pallavicina, consigliato per bambini dai 5 agli 8 anni).
La Bassa parmense è la zona della provincia di Parma più vicina al grande fiume; è un territorio con caratteristiche peculiari, con una propria storia, proprie tradizioni, famiglie note e case tipiche. I partecipanti scopriranno tutto questo con una visita al Museo del Culatello, raccogliendo indizi, informazioni e curiosità che permetteranno di ricostruire l’antica casa del masalén e della rezdora, della famiglia Spigaroli, in una creazione artistica che rimarrà come ricordo del pomeriggio.
24 marzo – Domenica – Museo della Pasta, Giarola
Tra chicchi e farine, alla ricerca della ricetta perduta! (a cura di Esperta, consigliato per bambini dai 7 agli 12 anni).
Come fare a trovare gli ingredienti di una misteriosa ricetta tra le tante del Museo della Pasta? Molti sono gli indizi da cercare e gli enigmi che occorre risolvere. Come veri detectives, i bambini, divisi in squadre, dovranno orientarsi nel museo e mettere in campo tutte le loro abilità per scoprire, giocando, i segreti del mondo della pasta, trovare le soluzioni e comporre la ricetta misteriosa. A seguire, “Il cuoco e il contadino”: showcooking e degustazione, in collaborazione con Confagricoltura Parma.
30 marzo – Sabato – Museo del Fungo, Borgotaro
Nel bosco incantato (a cura di Daniela Visentini, micologa, consigliato per bambini dai 5 agli 8 anni).
Una passeggiata nel bosco incantato dove, nel silenzio della foresta i partecipanti potranno incontrare gli animali e, muniti di appositi cestini, raccogliere vari tipi di funghi, fiori e bacche. La natura è una scoperta continua, ma solo se sappiamo ascoltarla e rispettarla. Avviciniamoci in silenzio e, con molta attenzione, sarà divertente scovare tante sorprese, nascoste negli spazi del Museo.

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