Altra notte di terremoto nel mantovano

31/05/2012

Non è stata una notte tranquilla. Neanche questa, dopo il terremoto che martedì ha devastato l’Emilia.
La terra ha tremato ancora 29 volte, continuando ad alimentare tensione e paure in zone dove le persone già si trovano a passare la notte in tenda.
Sono state 29, dopo la mezzanotte e prima delle 5, le scosse registrate durante la notte nella zona dell’Emilia-Romagna (colpita in dieci giorni da due violenti sismi di magnitudo 5.9 e 5.8, che hanno causato un totale di 24 morti e circa 14.000 sfollati) secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). La più forte, di magnitudo 2.7, nella pianura lombarda, in provincia di Mantova (interessando, tra gli altri, i centri di Borgofranco, Magnacavallo, Ostiglia, Pieve di Coriano, Poggio Rusco e toccando le province di Verona e Rovigo) è stata alle 4:16 del mattino a una profondità di 10 chilometri.
Già poco dopo la mezzanotte (alle 0:21) una scossa di 2.6 aveva fatto tremare le zone del Modenese già piegate dal sisma: Finale Emilia, prima di tutte, e poi Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro (Modena), Crevalcore e Pieve di Cento (Bologna), Bondeno, Cento e Sant’Agostino (Ferrara).

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