Anni ’80: Reggae night… i Caraibi entrarono in Italia

confartigianatomaggio

Anni ’80 – Jimmy Cliff, pseudonimo di James Chambers, è un cantante reggae giamaicano, che divenne famoso in tutto il mondo nel 1984 con il brano spensierato e caraibico “Reggae Night”, che da decenni fa tanto estate.

È noto per le canzoni Reggae Night, Hot Shot, Sittin’ in Limbo, You Can Get It If You Really Want It e Many Rivers to Cross da Più duro è, più forte cade (The Harder They Come), un film che ebbe un ruolo importante nella diffusione mondiale della musica reggae.

Tra i suoi primi singoli “King of Kings”, “One Eyed Jacks” e “Pride and Passion” che non vendettero mai bene fuori i confini giamaicani.

Nel 1968 esce il suo primo album, “Hard Road to Travel”, che lo rende noto e gradito anche dalla critica. Con il singolo “Waterfall” vince l’International Festival in Brasile. Subito dopo compone “Wonderful World, Beautiful People” che scala le classifiche inglesi seguito dall’inno pacifista “Vietnam”, che il musicista folk-rock Bob Dylan giudica la miglior canzone di protesta che abbia mai sentito.

Dopo una serie di album, Cliff prende una pausa dal mondo della musica viaggiando attraverso l’Africa nella sua riscoperta fede islamica.

Ritornò presto alla musica, viaggiando per molti anni prima di suonare con i Kool & the Gang per Power & the Glory nel 1983. E finalmente, nel 1985, vince un Grammy Award con l’album Cliff Hanger. Molti singoli e album sono seguiti e il cantante ha continuato a vendere bene specialmente in Giamaica.

AM

 

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