Bonaccini presenta i 4 pilastri del suo programma

“Il programma per costruire insieme l’Emilia-Romagna che vogliamo”: lo ha presentato oggi all’Autodromo di Imola Stefano Bonaccini, presidente uscente e ricandidato alla guida della Regione Emilia-Romagna alle elezioni del prossimo 26 gennaio.

Una regione ancora più forte e più giusta, sulla base di un progetto condiviso dalla coalizione di centrosinistra, larga e aperta al civismo, composta da sei liste: Lista Bonaccini Presidente; PD-Bonaccini Presidente; Coraggiosa; +Europa, Socialisti, Repubblicani; Verdi; Volt.

Le proposte sono suddivise secondo i 4 pilastri tematici (Emilia-Romagna, regione della conoscenza; regione dei diritti e dei doveri; regione della sostenibilità, attraverso una svolta ecologica che deve accelerare (e che tenga insieme ambiente e lavoro), e regione delle opportunità per chi oggi si sente ancora ai margini e per le nuove generazioni). (LEGGI)

Misure per l’Emilia-Romagna dei prossimi anni, a partire dal buon governo di oggi, che ha visto in regione non un euro di tasse in più in tutti i cinque anni della legislatura, ma anzi l’avvio di provvedimento che fanno risparmiare agli emiliano-romagnoli oltre 80 milioni di euro l’anno, più di 240 milioni nel triennio 2019-21: abolizione superticket sanitari (33 milioni), dimezzamento Irap per aziende, artigiani e commercianti in montagna (12 milioni), abbattimento delle rette dei nidi (18 milioni), bonus affitto per le famiglie in difficoltà (12 milioni) e bus gratis per gli abbonati al servizio ferroviario regionale (6,2 milioni).