Borgotaro: per il poliambulatorio 600mila euro in arrivo dal PNRR

Lombatti
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Nuove apparecchiature sanitarie in arrivo a Borgotaro, che consentiranno un importante rinnovamento tecnologico della specialistica ambulatoriale. Grazie ai finanziamenti del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), il progetto di riqualificazione tecnologica del poliambulatorio del capoluogo valtarese potrà presto diventare realtà. Nei giorni scorsi è stata la stessa Agenzia del Governo per la coesione territoriale a comunicare all’Azienda Usl il via libera al progetto di investimento, che il prossimo 20 gennaio verrà formalizzato. Si tratta di un finanziamento di 600 mila euro, ottenuto grazie al progetto presentato dal Distretto Valli Taro e Ceno dell’Ausl, dal titolo “Riqualificazione tecnologica del poliambulatorio di Borgo Val di Taro a sostegno dello sviluppo del modello Hub-Spoke nel sistema della rete dei servizi socio-sanitari del Distretto Valli Taro e Ceno” e inserito nella Missione 5 del PNRR. La proposta è stata valutata 242esima a livello nazionale, su un totale di quasi 2.200 domande giudicate idonee. Grazie a questo intervento, l’Ausl potrà dotare il poliambulatorio borgotarese, al piano terra dell’Ospedale “Santa Maria”, di strumentazioni sanitarie nuove che sostituiranno quelle attualmente in uso. 

“Siamo molto soddisfatti per questo finanziamento – ha commentato il direttore del Distretto Valli Taro e Ceno dell’Azienda Usl, Giuseppina Rossiche testimonia la volontà di investire sui servizi territoriali, anche nella prospettiva della creazione della Casa di Comunità a Borgotaro, che costituirà l’hub distrettuale per la medicina specialistica”. “Questo risultato – ha continuato Rossi – ha ottenuto un ottimo punteggio nella graduatoria nazionale, e prevede l’arrivo di strumentazioni nuove e più performanti, che consentiranno risposte sanitarie sempre più precise ed affidabili, contribuendo alla riduzione dei tempi di attesa”.  

Con il finanziamento in arrivo saranno acquistati, per esempio, i nuovi “riuniti” odontoiatrici, oculistici ed otorinolaringoiatrici (si tratta di sistemi che raggruppano diverse attrezzature e strumentazioni in un blocco funzionale unico), alcuni ecografi, e verrà aggiornato e potenziato il sistema di telecardiologia, oltre ad altre attrezzature e tecnologie informatiche che verranno messe a disposizione del personale sanitario.

“Questo stanziamento di fondi – ha aggiunto il presidente del Comitato di Distretto Valli Taro e Ceno Davide Riccoboniè una risposta concreta alle esigenze dell’intero territorio distrettuale, che vede nel poliambulatorio di Borgotaro, integrato con la struttura ospedaliera, il proprio centro di riferimento per la specialistica ambulatoriale”. “Desidero congratularmi – ha concluso Riccoboni – con tutti gli attori che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante risultato, frutto di una attenta e costante programmazione sul territorio”.

Ma il rinnovamento tecnologico non riguarda solo gli ambulatori specialistici; nei prossimi mesi infatti, l’Unità operativa di Radiologia dell’Ospedale di Borgotaro verrà dotata di una nuova tomografia computerizzata (Tc, conosciuta anche come Tac). Si tratta di uno strumento di ultima generazione, capace di restituire immagini diagnostiche ad alta definizione: il suo costo è di 210 mila euro (più iva) finanziati con fondi statali, ai quali si aggiungeranno i costi per alcuni lavori di adeguamento strutturale. L’apparecchiatura è già stata acquistata e nei prossimi giorni verrà stabilita la tempistica per l’installazione che, tra lavori di posa, collaudi e prove tecniche, richiederà poi alcune settimane prima di divenire operativa. 

Giuseppina Rossi
Davide Riccoboni
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