Cibus, “ci si attivi per risolvere la concorrenza”

31/03/2009
h.18.30

Al Presidente
del Consiglio comunale di Parma 

Al Sindaco del Comune di Parma

Ordine del giorno il consiglio comunale di Parma

Premesso che Bologna Fiere s.p.a. ha annunciato ufficialmente che organizzerà nell’aprile del 2010 un evento fieristico denominato “Pastatrend” dedicato alla filiera alimentare della pasta;

posto che l’organizzazione di tale evento, in quanto prescinde da ogni accordo sinergico con Fiere di Parma s.p.a. che organizza il più grande evento fieristico nazionale nel settore alimentare, quale è Cibus la cui prossima edizione si terrà nel maggio 2010, si pone in netto antagonismo con quest’ultimo cercando di sottrargli, anticipandolo peraltro di un mese, gli espositori di una delle maggiori filiere del settore;

considerato che Cibus è la più importante manifestazione organizzata da Fiere di Parma s.p.a. ed il suo impoverimento sarebbe alquanto grave per lo stesso futuro dell’ente che costituisce un’importante risorsa per lo sviluppo del territorio di Parma e, proprio per questo, è partecipato a livello azionario, difeso e salvaguardato dalle più importanti istituzioni pubbliche locali, quali Comune e Provincia di Parma e da importanti attori privati dell’economia territoriale, in particolare, l’Unione Parmense degli Industriali e Cariparma Crèdit Agricole;

valutato che, per salvaguardare la rilevanza di Cibus nel panorama fieristico internazionale l’11 marzo u.s., è stato siglato tra Fiere di Parma s.p.a. e Fiera di Milano International, su principale iniziativa del Sindaco di Parma, un Protocollo di Intesa che definisce, in previsione dell’Expo 2015 a Milano, i termini della collaborazione tra le due società in ordine alla semplificazione del quadro fieristico nazionale nel settore alimentare, consentendo di superare la controproducente contrapposizione tra Cibus, organizzato a Parma, che rimarrà l’evento fieristico di maggiore rilievo per quanto riguarda la distribuzione nel settore alimentare, e Tuttofood, organizzato a Milano, che si specializzerà nella ristorazione;

rilevato che, risolta la concorrenza con Milano, ci si trova quindi di fronte quella di Bologna che è per di più all’interno dello stesso sistema fieristico regionale e, di conseguenza, in contrasto non solo e non tanto con le parole spese dall’Assessore regionale alle Attività Produttive, Duccio Campagnoli, per salutare il raggiunto accordo con Milano (“Un successo importante che riconosce la leadership di Fiere Parma e di Cibus per il food del Made in Italy”), ma anche, e soprattutto, con quanto stabilito dalla legge regionale 15/2008 art. 1 comma 2 lettere a) e b), secondo la quale la Regione Emilia-Romagna mira ad “affermare …il ruolo delle grandi società fieristiche dell’Emilia-Romagna anche attraverso intese di cooperazione fra le società fieristiche regionali ed in relazione con altri importanti centri fieristici del paese” e “favorire la cooperazione e l’integrazione delle strategie sul piano commerciale e di organizzazione degli eventi con la valorizzazione delle specializzazioni delle diverse società fieristiche“;

impegna il Sindaco e la Giunta comunale

ad attivarsi al più presto coinvolgendo gli attori privati e le istituzioni interessate, tra le quali, ed in particolare, la Regione Emilia-Romagna quale ente supervisore e promotore del sistema fieristico regionale, perché sia al più presto risolta la controproducente concorrenza tra Cibus e Pastatrend.

I Consiglieri di Impegno per Parma
Giuseppe Pantano
Mario Variati
Gianfranco Zannoni
Matteo Agoletti
Ferdinando Sandroni

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