Conte si dimette dalla Giunta provinciale

27/03/2009
h.14.50

Vi annuncio le mie dimissioni dalla Giunta provinciale. Il procedimento che mi vede imputato per peculato d’uso (utilizzo improprio di un’auto di servizio della Provincia) e’ arrivato ieri ad una sentenza di condanna di primo grado.
E’ un atto contro il quale farò appello, giudicandolo assolutamente infondato e ingiusto. Ma sono consapevole del fatto che questa è una posizione personale e che come amministratore e per come io concepisco questo ruolo, sono tenuto a rispettare la sentenza della magistratura.
Per questo davanti a questa condanna, la coerenza mi impone di dimettermi dagli incarichi pubblici che ricopro. Questo mi consentirà di essere trasparente di fronte ai cittadini, e di potermi meglio difendere nelle sedi opportune. La scelta delle dimissioni, credetemi è una scelta sofferta.
Innanzitutto perché, a pochi mesi dalla fine legislatura, queste sono settimane in cui si sta lavorando per concludere diverse iniziative. Ma lascio l’incarico con convinzione anche e soprattutto perché questa vicenda non offuschi il lavoro che in questi anni abbiamo realizzato insieme su temi importanti.
Penso innanzitutto allo sport e a tutto quel che e’stato fatto per renderlo  più accessibile a tutti e promuovendo le varie discipline “anche le minori”.
Per questo, esprimendo il mio dispiacere, sincero, per l’imbarazzo che questa vicenda personale ha creato al Presidente e ai colleghi della Giunta, ho presentato ieri pomeriggio le mie dimissioni.

Emanuele Conte
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h.15.20

“Avevo dichiarato che intendevo attendere il giudizio della magistratura prima di assumere decisioni in merito a questa vicenda. Ora il giudice di prima istanza si è espresso. Non sono intervenuto direttamente solo perché l’assessore, in coerenza con quanto si era ripromesso, già ieri sera ha rassegnato le proprie dimissioni, che ho accolto”.
Inizia così la dichiarazione con cui il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli commenta la scelta dell’assessore provinciale allo Sport di lasciare l’incarico assunto nel 2004 nella Giunta provinciale, dopo che ieri è stata pronunciata la sentenza di condanna di primo grado nel procedimento che vedeva Emanuele Conte imputato per peculato d’uso (utilizzo improprio di un’auto di servizio della Provincia).
“Mi auguro che questa vicenda – sottolinea il presidente – non offuschi quanto di buono Emanuele Conte ha fatto in questi cinque anni in particolare a favore della promozione dello sport, dell’associazionismo sportivo e del diritto allo sport anche per le persone deboli in particolare dei disabili, manifestando in tal mondo anche la sua spiccata sensibilità sociale.
Nelle settimane che mancano alla fine della legislatura proseguiremo ad operare anche in questi ambiti secondo questa linea, che è quella del nostro programma, senza sostituire l’assessore in Giunta”.

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