Corteo sulla sicurezza della Lega dal Centro a San Leonardo: “Ripristiniamo i vigili di quartiere”

Lombatti

“Abbiamo sfilato per le vie di Parma fino al parco dei Vecchi Mulini a San Leonardo, dove abbiamo portato i vigili di quartiere che questa città attende da anni. Oggi lo abbiamo fatto simbolicamente, dopo il 12 giugno lo faremo davvero”. Così il commissario di Lega Emilia Sen. Andrea Ostellari ha annunciato la prima proposta chiara e concreta che la Lega di Parma vuole fare per risolvere i problemi di sicurezza di cui soffrono ormai praticamente tutti i quartieri della città.

L’intervento del parlamentare leghista, Presidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica, è stato tenuto insieme a quelli di altri esponenti del partito nell’incontro pubblico che la Lega di Parma ha organizzato nell’area verde del quartiere San Leonardo al termine del corteo partito da Piazzale della Pace nel quale hanno sfilato i sostenitori del partito e tanti comuni cittadini. Tra le tante bandiere e vessilli della Lega di varie dimensioni spuntavano anche due sagome di poliziotti per simboleggiare la proposta di assegnare a tutti i quartieri della città almeno due vigili specializzati negli interventi contro la microcriminalità e l’ascolto dei cittadini.

Lo stesso Ostellari non ha mancato di evidenziare come Parma abbia bisogno di un netto cambio di passo per riavere la vivibilità che merita “da città conosciuta in tutto il mondo per le sue eccellenze. E una delle principali richieste che giustamente i parmigiani pretendono per poter vivere meglio è quella di risolvere i loro problemi di sicurezza. Il nostro candidato sindaco Pietro Vignali ha una visione globale di come migliorare la città anche perché dà la giusta priorità alla sicurezza dei cittadini. A Parma bisogna fare come a Ferrara dove con il sindaco della Lega si è avuto un netto miglioramento nel contrasto al degrado ed alla microcriminalità”.

Molto applaudito anche l’intervento dell’On. Gianni Tonelli, parlamentare già segretario nazionale di un sindacato di polizia ed ora capo dipartimento sicurezza del partito del Carroccio: “Parma occupa il tredicesimo posto nella classifica delle città meno sicure d’Italia. Un risultato pessimo, peraltro accompagnato da risultati ancora peggiori nelle specifiche classifiche sulle rapine e i furti, che è conseguenza della miopia di chi l’ha amministrata. Anche perché la sicurezza dei cittadini è fondamentale per una convivenza libera e pacifica”.

Della loro esperienza di Consiglieri comunali a Parma, fatta di tante proposte mai accolte e di osservazioni rifiutate con scherno dal sindaco Pizzarotti, hanno parlato Emiliano Occhi, capogruppo e Consigliere regionale e l’On. Laura Cavandoli, membro della Camera dei Deputati.

Anche i sindaci di Lesignano, Sabrina Alberini che è anche referente provinciale per la Lega e di Traversetolo, Simone Dall’Orto, hanno portato il loro contributo evidenziando la necessità di migliorare la vivibilità del capoluogo di provincia a partire dalla sicurezza dei cittadini.

Infine, l’incontro è stato concluso dal candidato sindaco sostenuto dalla stessa Lega oltre che da Forza Italia e altre liste civiche, Pietro Vignali: “L’errore di questi ultimi anni commesso a Parma è stato quello di non considerare l’insicurezza che vivono i cittadini un problema reale ma solo come percezione. Per questo Parma è molto peggiorata e occorre un drastico cambiamento da parte di chi l’amministra proprio a partire dalle tematiche legate al contrasto della microcriminalità e del degrado. Per questo ripristineremo i vigili di quartiere, i presidi fissi e il nucleo cinofilo, iniziative tutte soppresse dopo che le avevo avviate io da sindaco. Inoltre, riqualificheremo tutte quelle aree abbandonate al degrado ed alla illegalità come, per stare al solo San Leonardo, l’ex Scalo Merci, l’ex area Bormioli e l’ex area Boschi”.