Dal 9 ottobre al 7 dicembre al via la seconda edizione del Festival della pace

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Al via la seconda edizione del Festival della pace realizzato da Casa della pace e Comune di Parma, in collaborazione con Rete Italiana Pace e Disarmo

La rassegna è stata presentata, questa mattina, nel corso di una conferenza, questa mattina in municipio alla presenza dell’Assessora alla Pace ed Associazionismo, Daria Jacopozzi,  di Danilo Amadei, Presidente Casa della Pace, di Emilio Rossi per Casa della Pace e CIAC Onlus e di Paolo Volta della Famiglia saveriana. 

L’Assessora Daria Jacopozzi ha sottolineato come la seconda edizione del Festival della Pace costituisca un bel traguardo. “Si rinnova una rassegna frutto di una co-progettazione tra Comune e Casa della Pace ed il coinvolgimento della società civile. Il tema della Pace ha bisogno di approfondimenti che verranno affrontati durante il Festival. La Pace è un’esigenza umana in cui crescere e vivere e che si fonda sulla costruzione della giustizia”.  

Dal 9 ottobre al 7 dicembre venti appuntamenti per affermare il diritto a un’informazione libera e obiettiva; per delineare quali politiche siano necessarie per riportare la pace in Europa; per conoscere quanto sta accadendo in paesi più lontani (Congo, Myanmar, Palestina) e per ascoltare le testimonianze di guerra dai rifugiati presenti a Parma. Ma anche per proporre la realizzazione di un Ministero per la Pace e nei Comuni la diffusione degli Assessorati per la pace, coinvolgendo le amministrazioni locali; per ribadire l’attualità di don Primo Mazzolari e don Lorenzo Milani; per chiedere che l’Italia ratifichi il Trattato Onu per l’eliminazione delle armi nucleari; per denunciare gli effetti delle armi all’uranio impoverito, vietate e tuttavia ancora usate; per analizzare la connessione del rifiuto della guerra con la difesa dell’ambiente; per scongiurare il bellicismo e il razzismo ricordando la nostra Costituzione e la Dichiarazione dei diritti umani, pure legge del nostro Stato, che afferma che ogni essere umano è titolare di tutti i diritti e ci richiede di agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza

 

PROGRAMMA: 

9 ottobre, ore 18.00: ABBIAMO IL DIRITTO DI CONOSCERE LA VERITÀ, SOSTENIAMO LA LIBERAZIONE DI JULIAN ASSANGE  

Presso Sala Conferenze Missionari Saveriani, Viale San Martino n.8, si svolgerà un incontro in sostegno della liberazione di Julian Assange per riflettere sulla libertà di stampa e di pensiero, con partecipazione di Riccardo Noury, Direttore di Amnesty Italia e di Vincenzo Vita, politico e giornalista. Gianluca Foglia (Fogliazza) modererà gli interventi.  

ore 10.00 -13.00 (per le SCUOLE): Durante la mattinata gli stessi relatori incontreranno i giovani presso Cinema d’Azeglio. 

10 ottobre, ore 17.30: GUERRA O PACE? QUALI POLITICHE PER RIPORTARE LA PACE IN EUROPA 

L’iniziativa si terrà presso Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi n.19, a cura del Coordinamento per la democrazia costituzionale. Dialogheranno Domenico Gallo, magistrato, ex presidente di sezione della Corte di cassazione ed ex senatore, da sempre impegnato per la pace e Raniero La Valle, giornalista, politico e intellettuale con un occhio da sempre rivolto ai temi della pace e della giustizia internazionale. Introduce e coordina Mauro Sentimenti, giurista e avvocato. 

14 ottobre, ore 10.00: INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “MINERALI CLANDESTINI” – CONGO TANTA RICCHEZZA TANTA POVERTÀ. Presso Chiostro San Giovanni Evangelista, Piazzale S. Giovanni n.1 verrà allestita una mostra sullo sfruttamento dei minerali utilizzati nei principali prodotti tecnologici di largo consumo, ed estratti e commercializzati illegalmente in Africa, in particolare nel Nord-Est del Congo. Gli obiettivi sono informare su una delle cause maggiori di conflitti armati, violenze, povertà e migrazioni, e promuovere il senso civico e di cittadinanza, insieme a un consumo critico. La mostra è nata grazie al lavoro di Chiama l’Africa in collaborazione con Solidarietà-Muungano onlus, Rete Pace per il Congo, Maendeleo Italia, Fondazione Nigrizia, Cipsi, Emmaus Italia, Missione Oggi e realizzata da Mario Ghiretti. Per tutta la durata dell’esposizione giovani delle Scuole Secondarie di II grado di Parma saranno coinvolti in prima persona come guide.  

Apertura fino al 28 ottobre: dal lunedì al sabato ore 9.00 -13.00; 15.00 -18.00.  

14 ottobre, ore 11:30 – INTITOLAZIONE PARCO A LUCA ATTANASIO  

Il parco compreso tra via Marco Biagi e strada di Sant’Eurosia Jaca verrà intitolato a Luca Attanasio, diplomatico italiano ed ex ambasciatore presso la Repubblica Democratica del Congo, che ha speso la sua vita per la costruzione di pace. L’evento si svolgerà alla presenza di Lorenzo Lavagetto, vice-sindaco di Parma; Daria Jacopozzi, assessora alla Partecipazione e Pace e Salvatore Attanasio, padre dell’ambasciatore. 

21 ottobre, ore 9.30 – 12.30: TAVOLA ROTONDA: CONGO, TANTA RICCHEZZA TANTA POVERTÀ. Presso Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi n.19, interverranno sul tema Loris Cattani, missionario saveriano e componente della Rete Pace per il Congo; Teresina Caffi, missionaria di Maria/saveriana, dal 1982 in Africa, ha svolto la sua missione prima in Burundi e poi in Congo; Pierre Kabeza, ex insegnante congolese, oggi mediatore culturale in Italia, tra i fondatori dell’associazione Amici di Luca Attanasio e Sergio Piazzardi, Policy Officer presso Raw Materials, Industry – Directorate General for International Partnerships della Commissione Europea.  

16 ottobre, ore 18.00: LA PACE RESTA UN’UTOPIA? 

L’incontro si svolgerà presso Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi n.19 con la partecipazione di Andrea Salvatore, professore di Filosofia politica presso Sapienza Università di Roma e Chiara Marchetti, CIAC Onlus e docente di Sociologia delle relazioni interculturali presso l’Università degli Studi di Milano. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale La Ginestra con il sostegno del Comune di Parma e si inserisce in “Pensare la vita”, una rassegna di incontri filosofici aperti a tutta la cittadinanza. 

22 ottobre, ore 16.00 (per le famiglie): “PINOCCHIO E YAMIN”, SPETTACOLO TEATRALE 

Pinocchio, noto personaggio della narrativa italiana e la bambola Yamin, marionetta dei racconti birmani si incontrano nel testo “Pinocchio e Yamin”, opera di Thant Zin Soe, scrittore birmano impegnato nella Resistenza alla dittatura militare in Birmania. La rappresentazione teatrale del libro è cura della regista Sabina Borelli, in collaborazione con l’Associazione per l’Amicizia Italia Birmania “Giuseppe Malpeli”. E’ dedicata a Giuseppe Malpeli, educatore e pedagogista di Parma, medaglia d’oro Premio Sant’Ilario, a otto anni dalla sua scomparsa e al ricordo dell’incontro di Aung San Suu Kyi con gli studenti di Parma nel 2013.Verrà messa in scena al Teatro Conforti, Piazza Alessandro Volta

23 ottobre, ore 9.00-13.00 : REPLICA PER LE SCUOLE. Teatro Conforti, Piazza Alessandro Volta 

22 ottobre, ore 16.30: MINISTERO PER LA PACE: SI VIS PACEM PARA PACEM – TRA REALISMO E UTOPIA: UNA PROPOSTA AI SINDACI. 

L’incontro verterà sulla Campagna per l’istituzione del Ministero della Pace e il ruolo che le amministrazioni comunali e le associazioni possono avere nel promuovere una politica di pace. I relatori dell’incontro saranno Anselmo Palini, insegnante, saggista e scrittore sui temi della pace; Camilla Bianchi, presidente provinciale degli enti locali per la pace di Brescia; Laila Simoncelli, avvocato, coordinatrice della campagna Ministero della Pace – Comunità Papa Giovanni XXIII; Matteo Truffelli, politologo, docente presso l’Università di Parma e Andrea Ferrari, presidente del Coordinamento degli Enti Locali per la pace. Interverranno anche Daria Jacopozzi, Assessora con Delega alla Pace del Comune di Parma, e Paolo Andrei, Rettore dell’Università di Parma. A seguire dibattito aperto sui temi trattati.  

L’incontro è a cura di Associazione Papa Giovanni XXIII e si svolgerà presso Biblioteca di San Giovanni, Piazzale S. Giovanni Evangelista n.1. 

27 ottobre ore 20.30: XXII GIORNATA ECUMENICA DEL DIALOGO CRISTIANO-ISLAMICO, “CUSTODIRE IL CREATO COSTRUENDO LA PACE”.  

Interverranno Antonella Visintin, coordinatrice della Commissione Globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI) e Hamdan Al Zeqri, consigliere Unione delle Comunità islamiche in Italia (UCOII), Dipartimento dialogo interreligioso. Iniziativa è proposta da Consiglio delle Chiese cristiane di Parma e dalla Comunità islamica di Parma. Si svolgerà presso Sala Conferenze Missionari Saveriani, Viale San Martino n.8 

2 novembre, ore 20.45: DON PRIMO MAZZOLARI E LA PACEM IN TERRIS DI GIOVANNI XXIII 

Incontro con Don Bruno Bignami, autore del libro “PACE. ADESSO O MAI PIÙ, una raccolta di testi di Don Primo Mazzolari sulla pace” e con la partecipazione di Matteo Truffelli, professore di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università di Parma. Incontro è proposto dalla Consulta Diocesana per la giustizia, pace e salvaguardia del creato, presso Centro Pastorale Diocesano, Viale Solferino n.25 

6 novembre, ore 18.00: CON LA PALESTINA LIBERA NEL CUORE  

Incontro con Egidia Beretta Arrigoni, madre di Vittorio Arrigoni, scrittore, giornalista e attivista che ha perso la propria vita a Gaza e Chiara Cruciati, giornalista, vice direttrice de “il manifesto” e esperta di Medio Oriente, all’interno della Sala Civica di Scuola Racagni, via Bocchi n.33

9 novembre, ore 10.00 – 13.00: PRESENTAZIONE DEL VIDEO “TESTIMONI DI GUERRE” 

Il filmato è composto da video interviste a rifugiati che vivono nel territorio parmense e che hanno subito in prima persona le conseguenze delle guerre e dei conflitti nel mondo. L’incontro si svolgerà presso Cinema D’Azeglio ed è pensato in particolare per le scuole, con un momento finale di presentazione di schede didattiche per l’educazione alla pace. La visione è aperta a tutti, fino ad esaurimento posti.  

11 novembre, ore 16.30: L’ATTUALITÀ DELL’UTOPIA DELLA PACE IN TEMPO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE   

Il grande tsunami della rivoluzione digitale e dell’intelligenza artificiale sta cambiando anche il modo di trattare il tema della pace. L’IA non solo serve per fare la guerra, come si vede in Ucraina, ma potrà cambiare anche la coscienza collettiva della inutilità delle guerre, in cui tutti sono perdenti, e la conseguente necessità anche razionale di cercare a tutti i costi la convivenza pacifica. Nella cornice della Sala Giovanna da Piacenza, presso Complesso di San Paolo, Vicolo delle Asse n.5, si svolgerà l’incontro con Michele Zanzucchi, professore, autore di una quarantina di libri, giornalista ed ex direttore della rivista «Città Nuova». 

15 novembre ore 17.30: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DESTINAZIONE PACE, QUINDICI VOCI CONTRO LA GUERRA”  

Il libro, a cura di Novita Amadei ed edito da MUP Editore, verrà presentato tramite l’intervento di alcuni dei suoi autori (Alex Zanotelli, Simonetta Gola, don Luigi Ciotti, Franco Masini, Roberto Fieschi, Roberta Maggiali, Francesco Camattini, Mario Menin, Danilo Amadei, Enrico Ottolini, Antonio D’Aloia, Stefano Magagnoli, Francesco Vignarca, Emilio Rossi, Marco Deriu, Aluisi Tosolini) e del Rettore dell’Università degli Studi di Parma, Paolo Martelli. L’evento si svolgerà ad APE Parma Museo, in Via Farini n.32/A 

18 novembre ore 11.00: INAUGURAZIONE DELLA MOSTRANARRAZIONI ETICHE 

Il progetto di Anpi Provinciale Parma è realizzato con la collaborazione degli studenti dell’Istituto d’Arte Toschi. Racconta la pluralità dei linguaggi, le sensibilità e le narrazioni delle giovani generazioni a favore della memoria e delle resistenze dell’oggi. La mostra si protrarrà fino al 2 dicembre, negli orari di apertura della sede nei locali dell’ANPI Provinciale in Piazzale Barbieri n.1

21 novembre, ore 8.30 – 12.30: SE VUOI LA PACE PREPARA LA PACE. RESISTERE ALL’EGEMONIA DELL’ECONOMIA CHE UCCIDE NEL TEMPO DEL RIARMO  

L’incontro vede la presenza di Carlo Cefaloni, giornalista della rivista “Città Nuova”, tra i promotori della campagna “Italia Ripensaci” ed “Economia disarmata”, che si confronterà con i giovani delle IV^ e V^ classi dell’ITE Melloni sul tema dell’economia disarmata. L’evento è organizzato da Sguardi di Fraternità APS presso Auditorium Scuola Cocconi, ingresso Via Cocconcelli. 

21 novembre, ore 17.30: RISPETTARE LA COSTITUZIONE, L’ITALIA DEVE RATIFICARE IL TRATTATO ONU CONTRO LE ARMI NUCLEARI 

Interverranno On Paolo Ciani, sul rapporto tra Parlamento italiano e Trattato ONU per l’eliminazione delle armi nucleari; Francesco Vignarca, coordinatore Rete Italiana Pace e Disarmo ed autore del libro “Disarmo nucleare” che ci illustrerà la campagna nazionale “Italia ripensaci” e Antonio D’Aloia, professore di Diritto Costituzionale dell’Università di Parma che presenterà degli atti del seminario “Le armi nucleari e di distruzione di massa sono incompatibili con la nostra Costituzione“. Modera Carlo Cefaloni, tra i promotori dell’appello di associazioni e movimenti cattolici a sostegno della campagna “Italia ripensaci”. L’incontro si svolgerà presso Palazzo del Governatore, Piazza Garibaldi n.19. 

24 novembre, ore 18.00: LA GUERRA INFINITA. LE CONSEGUENZE DELL’URANIO IMPOVERITO  

Incontro con la giornalista Maria Elena Scandaliato, che ci presenterà la sua inchiesta sul disastro ambientale e sanitario dei bombardamenti Nato e sulle conseguenze dell’uso delle armi all’uranio impoverito, utilizzate anche in Europa. L’evento si svolgerà presso Sala Conferenze Missionari Saveriani, Viale San Martino n.8 

 28 novembre, 16.00– 18.30: RICORDIAMO DON LORENZO MILANI, ASCOLTANDO “L’OBBEDIENZA NON È PIÙ UNA VIRTÙ”  

Nel quadro dell’Assemblea Provinciale annuale del servizio civile, prosegue un cammino di obiezione di coscienza che anche oggi rimane vivo grazie al servizio civile universale. L’evento vedrà una lettura a più voci di obiettori di coscienza della lettera “L’obbedienza non è più una virtù”, con una presentazione del contesto in cui nacque lo scritto e vari interventi di giovani in servizio civile, per attualizzare il messaggio di Don Lorenzo Milani. L’evento si svolgerà presso Sala Assistenza Pubblica, Viale Gorizia n.2/A 

7 dicembre, ore 9.00-13.30: GUERRE DEL CLIMA E DISARMO ECOLOGICO: ROMPERE IL CIRCOLO VIZIOSO TRA CONFLITTI, MIGRAZIONI FORZATE E RAZZISMO AMBIENTALE 

Il Convegno propone di riflettere sulle profonde connessioni tra cambiamento climatico, conflitti e migrazioni, provando a gettare una luce, al contempo culturale e politica, sulle responsabilità del Nord globale e sulle possibili piste da intraprendere per rompere il circolo vizioso in cui siamo tutti intrappolati. Il cambiamento climatico è al contempo causa e prodotto di enormi squilibri tra il Nord e il Sud del mondo. Molti dei conflitti contemporanei intrecciano cause differenti, non ultime quelle che riguardano l’accesso alle risorse e alle materie prime, sempre più preziose, in contesti in cui gli effetti del cambiamento climatico stanno rendendo ancora più difficile la sopravvivenza.

In queste dinamiche, aumenta il numero di migranti costretti a lasciare le proprie terre per un insieme di cause che combinano l’insicurezza connessa ai conflitti all’insicurezza provocata dalle avverse condizioni dell’ambiente. Inoltre, il perdurare dei conflitti e le ricadute ambientali da questi provocate rendono ancora più impervia la possibilità di un ritorno, anche quando desiderato. Queste dinamiche interrogano profondamente paesi come l’Italia che sono implicati direttamente o indirettamente in conflitti e espropriazione di risorse in luoghi anche lontani, contribuendo al contempo con le proprie economie e i propri stili di vita ad accelerare il cambiamento climatico e le sue conseguenze, senza assumersi nessuna seria responsabilità di protezione e accoglienza verso chi fugge da quei contesti. Un vero disarmo ecologico non può che prendere le mosse da queste consapevolezze, rinunciando a ogni semplificazione e scorciatoia. Il convegno è organizzato da Università degli Studi di Parma e CIAC Onlus, con La civiltà dell’accoglienza . Università Aula K4, via Kennedy n.6 

 

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