Due facce nuove in Provincia: Andrea Magni (di Roccabianca) e Giulia Chiussi (di Salso) neo-consiglieri

Giulia Chiussi e Andrea Magni, col presidente della Provincia Diego Rossi (al centro)

Sono Magni e Chiussi, che sostituiscono Mari e Benecchi. Il Consiglio si è riunito stamattina in modalità mista: presenza in sede a Palazzo Giordani e videoconferenza. Approvate alcune delibere  tecniche, tra cui una variazione di bilancio.

Parma, 1° ottobre 2020 – Il Consiglio provinciale di stamattina ha approvato la decadenza dei consiglieri Andrea Mari (Insieme per il Territorio) e Marzio Benecchi (Provincia Nuova) perché non più consiglieri comunali in carica, che sono stati sostituiti rispettivamente da Andrea Magni e Giulia Chiussi. Magni è consigliere comunale di “Roccabianca civica”, Chiussi è capogruppo della Lega nel Comune di Salsomaggiore.

Il Presidente Rossi ha ringraziato i consiglieri uscenti per il lavoro svolto e ha augurato buon lavoro ai nuovi consiglieri e a tutti i nuovi amministratori comunali appena insediatisi.

Ha quindi aggiornato il Consiglio sulla situazione dei ponti sul Po.
Per quello di Colorno – Casalmaggiore è stato firmato il contratto di affidamento per l’installazione del sistema dei sensori di monitoraggio, un sistema complesso e innovativo, che sarà installato sul ponte progressivamente dalle prossime settimane. Rossi ha anche annunciato un incontro con il Comitato TrenoPonteTangenziale. Infine, si sta procedendo anche sulla progettazione del nuovo ponte, che andrà gestita con Anas, a cui il ponte verrà trasferito nei prossimi mesi.

Per il ponte Verdi di Ragazzola, Rossi ha dichiarato che sarà riaperto in sicurezza, dopo il collaudo previsto la prossima settimana; inoltre continua l’impegno della Provincia di Parma, insieme alla Regione e alla Provincia di Cremona, nella ricerca di ulteriori risorse per una soluzione di lungo termine, cioè la costruzione di un nuovo tratto del ponte in alveo per cui occorrono altri 25 milioni di euro.

Quintavalla ha chiesto un aggiornamento in merito alla rotatoria di Langhirano e alla strada per i Lagoni. Sulla prima ha risposto il dirigente l’ing. Monteverdi, dicendo che la strada deve essere consegnata ad Anas, ma sono in corso le procedure per consentire alla Provincia di progettare la rotonda quest’anno e di realizzarla l’anno prossimo, in modo da consegnarla ad Anas già conclusa. Il consigliere Delsante ha risposto sulla strada dei Lagoni, dicendo che è di competenza provinciale solo fino ai Cancelli, ma si ha notizia che il Parco l’anno prossimo interverrà per sistemarla. La Provincia sta lavorando con l’Ente Parco e Carabionieri forestali per un controllo degli accessi.

Il Consiglio ha poi approvato con l’astensione di Chiussi e Quintavalla (Provincia Nuova) sia lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di Tesoreria per il 2021 – 2024, sia l’aggiornamento al Programma triennale dei Lavori pubblici, e ha approvato all’unanimità un  debito fuori bilancio per interventi di somma urgenza effettuati nel mese di settembre su alcune strade provinciali tra cui la Sp 308 a Valmozzola, la Sp 80, la Sp 30 di Pellegrino. Infine, è stata approvata col voto contrario di  Chiussi e Quintavalla una variazione al Bilancio di Previsione 2020-22, illustrata come le precedenti da Rossi  e dal dirigente  Menozzi.

“Si tratta di una Variazione di bilancio positiva, che va ad aggiungere risorse – ha spiegato il Presidente Rossi – In tutti questi mesi abbiamo affrontato via via le emergenze, ora possiamo liberare risorse, con un accantonamento per eventuali rischi di minori entrate nei prossimi mesi. Intanto, la costante verifica dei nostri conti e il mantenimento dell’equilibrio di bilancio hanno permesso all’Ente di continuare ad operare su strade e scuole, senza doverci fermare per mancanza di fondi, pur in tempi molto difficili.”

Ecco le cifre: dallo Stato è arrivato il saldo del fondo complessivo di quasi 4,5 ml per la copertura di minori entrate da Covid (principalmente da RcAuto e passaggi di proprietà), il che consente un accantonamento di 2,5 ml per concludere l’anno in pareggio, oltre che rendere possibili  alcune altre spese sulle strade e sugli edifici scolastici.

Inoltre è stato recepito un finanziamento di 1,1 ml di euro, “girato” dal Comune di Parma, di provenienza  Ministero Beni culturali, che sarà messo a disposizione dei Comuni che hanno progetti nel cartellone di Parma 2020 +21, poi un altro contributo di Fondazione  Monte Parma per Estate delle Pievi 2021, vari trasferimenti dalla Regione per interventi stradali, e un contributo dal Miur per l’adeguamento delle aule scolastiche per la prevenzione Covid.

Menozzi, rispondendo a una interrogazione di Quintavalla (PN) sulla sospensione dei mutui, ha dichiarato che la Provincia ha aderito solo alla sospensione dei mutui degli istituti privati, non alla rinegoziazione con Cassa Depositi e Prestiti, che sarebbe stata troppo onerosa.

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