Fonti rinnovabili, nasce Enìa Altervis

Lombatti

08/04/2009
h.15.50

Nasce a Reggio Emilia “Enìa Altervis”, il Centro Ricerche Enìa sullo sviluppo delle fonti rinnovabili che si avvarrà della collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia ed opererà, in particolare, nei settori della ricerca applicata, della formazione e della progettazione.
Il Centro Ricerche “Enìa Altervis”, ubicato presso la sede Enìa di Reggio Emilia, rappresenta un importante momento di incontro delle competenze presenti sul territorio che permetterà di operare non solo con l’obiettivo di promuovere, sostenere e sviluppare l’attività di ricerca nel settore delle energie rinnovabili, ma anche nella realizzazione di iniziative di divulgazione scientifica, di corsi di specializzazione o master per ricercatori e per la qualificazione di figure professionali specialistiche, di progetti di innovazione tecnologica rivolti all’ottimizzazione delle soluzioni e delle applicazioni sia ad uso civile che industriale.
“Enìa Altervis” si inserisce nelle strategie di crescita di Enìa che troveranno un ulteriore rafforzamento nel nuovo Gruppo che nascerà dall’aggregazione con Iride.
La multiutility emiliana ha già inserito, nel proprio piano industriale, iniziative di sviluppo a forte investimento nel settore delle energie alternative e delle fonti rinnovabili che si articolano sia nel potenziamento di progetti da realizzare nel territorio di elezione, sia nell’attuazione di interventi a forte valenza industriale.
Lo sfruttamento delle biomasse, dell’energia solare, eolica ed idroelettrica sono gli ambiti in cui, nei prossimi quattro, anni il Gruppo Enìa ha previsto investimenti per oltre 120 milioni di euro, e che offrono forti potenzialità di integrazione industriale con le attività che rappresentano il core business del Gruppo.
L’Ateneo di Modena e Reggio Emilia ha già maturato esperienze e sta ulteriormente implementando iniziative e attività di ricerca documentate nel settore. Progetti che proprio nella collaborazione tra Università ed impresa trovano il punto di raccordo tra attività formativa ed esigenze del mondo produttivo capace di dare impulso alla ricerca scientifica applicata.
Recentemente è stata stipulata con Enìa una convenzione quadro per contribuire alle attività del Centro Ricerche “Enìa Altervis” dal punto di vista della definizione delle linee strategiche, della formazione, e attraverso progetti di ricerca comuni.
Il Centro Ricerche “Enìa Altervis”, che sarà guidato da un Comitato Scientifico di indirizzo, ha già individuato i primi due progetti da avviare nell’ambito dello sviluppo dei sistemi di conversione da biomasse e dell’integrazione delle tecnologie del solare termico-fotovoltaico con il teleriscaldamento.
Un progetto, quest’ultimo, che trova proprio nella città di Reggio Emilia, con la sua estesa e consolidata rete di teleriscaldamento, il terreno più adeguato allo studio e alla ricerca di soluzioni tecnologiche capaci di combinare, in ambito residenziale, lo sfruttamento dell’energia solare ad integrazione del calore prodotto da sistemi di cogenerazione per il teleriscaldamento.