“Sulla vicenda dell’area Ikea dove sta la trasparenza?”

assaggiami
Lombatti

30/05/2013
h.12.10

Apprezzo e condivido volentieri qualunque sforzo fatto in nome della conoscenza e della trasparenza. Purtroppo il caso della commissione sul Pua San Giovanni svoltasi lunedì scorso non ricade in nessuna delle due fattispecie.
Cercherò di essere chiaro nella speranza di poter ottenere risposte su un punto secondo me fondamentale: perché un assessore sente il bisogno di chiedere un voto unanime del Consiglio comunale per far rispettare prescrizioni che risalgono ad una delibera regolarmente approvata nel 2006?
Perché questo appello se l’orientamento della minoranza sulla vicenda è già stato ampiamente esplicitato, ed è quello di applicare la legge tout court?
La mia sarà un’illazione, per carità, ma viene spontaneo sospettare che evidentemente nella maggioranza c’è chi vorrebbe una soluzione diversa, se no non ci sarebbero voti unanimi da richiedere.
Certamente si tratta di una considerazione basata su quanto mi è dato di sapere. Se poi il Movimento 5 Stelle vorrà, bontà sua, rispondere nel merito delle questioni da me sollevate, sarò magari nella condizione di uscire dal campo delle illazioni.
Al momento l’unico fatto è che attorno all’Ikea sono nati edifici che possono essere adibiti unicamente a magazzino o artigianato. Dove sta il problema? Nel fatto che il proprietario degli immobili desidera aprire un centro commerciale?
Bene, vista la questione, mi sarei aspettato una commissione dove, esaminata la genesi degli atti, si fosse fatta una proposta: “consentiamo un cambio di destinazione d’uso” o “non lo consentiamo”.
Invece l’assessore ci dice che farà ciò che deciderà il Consiglio comunale, invocando un voto unanime senza il quale lui – dice Alinovi – “non si prenderà responsabilità”.
Se vi pare che questo sia un contributo alla chiarezza e alla trasparenza allora io sono un marziano e chiedo scusa a tutti per avervi disturbato!

Roberto Ghiretti
Parma Unita

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