Gli incontri filosofici di “Pensare la Vita”: tema della XIII edizione le Utopie

Il corso di formazione filosofica “Pensare la vita” sarà dedicato, quest’anno, al tema delle utopie. In programma dal 2 ottobre al 27 novembre 2023, sempre di lunedì alle 18, all’Auditorium “Carlo Mattioli” di Palazzo del Governatore, otto lezioni ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. La lezione inaugurale dal titolo “Il metodo del pensiero utopico”, prevista lunedì 2 ottobre alle ore 18, vedrà ospite Roberto Mordacci, ordinario di Filosofia Morale dell’Università San Raffaele di Milano e autore di due recenti monografie sul pensiero utopico.

La rassegna, diretta dal professor Ferruccio Andolfi, è organizzata dall’Associazione La Ginestra con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, il patrocinio dell’Università di Parma – Dipartimento di Discipline umanistiche, sociali e delle imprese culturali, della Diocesi di Parma, dell’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e dell’AUSL di Parma.

“Ancora una volta il Comune è vicino ad un’iniziativa che attraversa molti temi creando uno spazio di discussione di qualità in uno spazio pubblico della città, al quale speriamo si possano avvicinare anche il mondo della scuola e i più giovani” ha sottolineato il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto.

«Il tema dell’utopia – spiega il direttore del corso Ferruccio Andolfi – non gode in questo momento di una particolare considerazione. Troppo avverse sembrano le condizioni reali agli slanci del desiderio. Ma forse proprio per questo bisogna interrogarsi sul senso che, malgrado tutto, queste grandi proiezioni di desiderio possono continuare ad avere. Una società senza dominio e senza conflitto, almeno senza conflitti distruttivi, è ancora pensabile, malgrado le smentite della realtà? I nostri progenitori, che aspiravano letteralmente al “paradiso”, sono stati soltanto degli illusi? E che cosa dobbiamo pensare di quei filosofi che hanno opposto alla morale coercitiva una “morale senza obbligo né sanzione”? O dei riformatori sociali che hanno immaginato che una società potesse reggersi senza carceri o pene afflittive? La stessa aspirazione alla pace è stata ultimamente talmente legata all’idea di una totale rinuncia a istanze di giustizia da riuscire sospetta. E, a livello individuale, quale equilibrio è desiderabile tra principio del piacere e principio di realtà?».

Il corso Pensare la vita 2023 affronterà questi temi con l’ausilio delle competenze svariate di filosofi politici, teologi, moralisti e psicologi.

Valentina Chiesi ricercatrice, moderatrice all’interno del corso e autrice di una monografia sul tema dell’utopia ha sottolineato come “tutti i grandi pensatori sono arrivati a parlare di utopia. E’ un tema apparentemente inattuale, perchè siamo immersi in una cultura di appiattimento sulla realtà così com’è, ma la dimensione trasversale e simbolica dell’utopia attraversa le generazioni, riguarda tutti e riguarda il futuro”.

 

† Dialogo tra Maria Maddalena e Andrea Marsiletti sul lungolago di Tiberiade

 

Dopo l’incontro con il professor Mordacci, il secondo appuntamento vedrà protagonista Gianluca Briguglia (9 ottobre), dell’Università di Venezia, che tratterà dello stato di innocenza nel giardino dell’Eden; a seguire Andrea Salvatore (16 ottobre), proveniente dall’Università La Sapienza di Roma, si soffermerà sull’utopia della pace, questo incontro è organizzato in collaborazione con La Casa della Pace di Parma. Italo Testa (23 ottobre), dell’Università di Parma, tematizzerà, nella quarta conferenza, il rapporto tra poesia e utopia. Gianfranco Ragona (6 novembre), filosofo politico dell’Università di Torino, indagherà le soluzioni comuniste e anarchiche di una società senza dominio. Ferruccio Andolfi (13 novembre), direttore del corso, metterà a confronto la morale dell’obbligo con una morale di espansione della vita. Il penultimo incontro (20 novembre), sarà affidato a una sociologa, Vincenza Pellegrino, e a una psicologa, Maria Inglese, che hanno una lunga esperienza della realtà carceraria. Infine Valeria Bizzari (27 novembre), dell’Università di Lovanio, chiuderà il corso affrontando il tema psicoanalitico del rapporto tra principio di realtà e principio di piacere. Altrettanto autorevoli moderatori affiancheranno i relatori delle otto lezioni del Corso.

La casa editrice Diabasis è in procinto di pubblicare le lezioni dello scorso anno su L’odio e i suoi rimedi. Le lezioni possono essere riascoltate sul canale YouTube di Pensare la vita.

Chi vorrà potrà liberamente sostenere l’associazione La Ginestra chiedendo o rinnovando la tessera sociale.

Il corso è valido per l’aggiornamento degli insegnanti che chiederanno certificazione della loro presenza. Una novità di quest’anno è la possibilità che un’analoga certificazione sia fornita agli studenti universitari che ne faranno richiesta: l’attestato potrà valere per il riconoscimento di crediti formativi.

 

Programma del corso

2 ottobre ore 18

Roberto Mordacci, modera Francesca Sofia Alexandratos

Il metodo del pensiero utopico

 

9 ottobre ore 18

Gianluca Briguglia, modera Emanuela Giuffredi

Il mito dello stato d’innocenza e del giardino dell’Eden

 

16 ottobre ore 18

Andrea Salvatore, modera Chiara Marchetti

La pace resta un’utopia?

 

23 ottobre ore 18

Italo Testa, modera Corrado Confalonieri

Autorizzare la speranza. Poesia e utopia

 

6 novembre ore 18

Gianfranco Ragona, modera Mauro Simonazzi

Una società senza dominio: comunismo e anarchismo

 

13 novembre ore 18

Ferruccio Andolfi, modera Enrico Mambriani

Una morale senza obbligo né sanzione

 

20 novembre ore 18

Vincenza Pellegrino e Maria Inglese

Oltre il carcere, oltre il reato, oltre la pena

 

27 novembre ore 18

Valeria Bizzari, modera Valentina Chiesi

Fin dove possono spingersi i desideri