La “lista Michele Guerra sindaco”, per chi vuole votare Guerra due volte (di Andrea Marsiletti)

Carbognani
Lombatti

Da una settimana si nota un’accelerazione della comunicazione della lista civica del candidato sindaco Michele Guerra, della “Lista Michele Guerra sindaco” per l’appunto.

Soprattutto sul web.

Sui canali social la lista sta pubblicando brevi video nei quali vengono presentati i candidati. Dopo una breve biografia, all’improvviso, entra in scena lui, Michele Guerra, per pochi secondi, in camicia, facendo una domanda o una battuta.

Sembra un cameo.

Guerra, professore universitario di cinema, sa bene cos’è un cameo: si tratta di un’apparizione, fatta da qualcuno conosciuto per qualcosa di diverso dalla recitazione, tipicamente un regista, un politico o un atleta, che compare brevemente nel film o nella serie TV.  Celebri sono i propri camei che il regista Alfred Hitchcock inseriva nelle sue produzioni. Anche Quentin Tarantino compare come cameo o in piccoli ruoli in molti suoi film.

Cameo a parte, è strategico per Guerra spingere sulla sua lista il cui risultato inciderà, e non poco, sull’esito elettorale. Tanti più voti prenderà, tanti più consensi potrà raccogliere Guerra fuori dal perimetro tradizionale del centrosinistra, tra i non schierati o tra gli indecisi e quindi tanto maggiore sarà per lui la possibilità di vittoria.

La Lista Michele Guerra è già accreditata dai sondaggi come la seconda forza della coalizione di centrosinistra, dietro al Pd e un’incollatura più avanti di Effetto Parma. Con la differenza che essa è nata dal nulla da sole tre settimane, e quindi è partita con un forte deficit conoscitivo mentre il Pd è un brand politico nazionale e storicamente il primo partito in città (in queste comunali, poi, per la prima volta compatto) ed Effetto Parma ha governato la città per cinque anni con una maggioranza monocolore.

L’impressione è che la lista Michele Guerra, che ha un’età media dei candidati di 34 anni, possa crescere perchè, al di là delle preferenze che porteranno i candidati, c’è una quota di parmigiani che vuole esprimere un voto civico per Guerra.

E’ la lista di chi vuole votare due volte per Guerra: per averlo come sindaco di Parma e per dargli più forza in consiglio comunale con dei consiglieri che risponderanno direttamente a lui.

Difficile ipotizzare una percentuale elettorale per “Michele Guerra Sindaco”: potrebbe fare il suo compitino o potrebbe fare un grande risultato.

Gli ultimi dieci giorni, quelli nei quali i cittadini mettono la testa sulle elezioni comunali e decidono per chi votare, saranno determinanti.

Andrea Marsiletti