Le imprese attive a Parma crescono nel secondo trimestre dello 0,54%, rispetto al medesimo periodo del 2020

steam1121

Le imprese attive a Parma a fine giugno 2021 sono risultate 40.787 (+ 218 unità rispetto al 2° trimestre 2020, vale a dire con un tasso di variazione tendenziale di +0,54%), facendo registrare un aumento che denota voglia di ripartire facendo impresa. E’ quanto emerge dall’analisi dell’ufficio Informazione economica della Camera di commercio di Parma e si tratta del primo valore positivo dopo il trend negativo (dei secondi trimestri) che dura da più di dieci anni, confermando l’inversione di tendenza già registrata nel primo trimestre 2021.

Anche a livello regionale si conferma la crescita delle imprese attive, anche se in percentuale lievemente inferiore (+0,40%), con un aumento di 1.714 unità. Il saldo a Parma, cioè la differenza tra le nuove 596 iscritte del trimestre e le 291 cessate è finalmente positivo:  +305.

Volendo analizzare l’andamento delle imprese attive, distinte per settore economico, nel 2° trimestre dell’anno 2021 e la variazione % rispetto al medesimo periodo nel 2020:

le variazioni positive nel 2° trimestre 2021 si sono registrate in particolare nei settori costruzioni con saldo imprese attive 21/20 a +72  e crescita a +0,18%, con 45 chiusure e 90 aperture; attività immobiliari con saldo imprese attive 21/20 a +58 e +0,14% di crescita, con 13 chiusure e 7 aperture); attività professionali e tecnico-scientifiche con saldo imprese attive 21/20 a +55 (+0,14%), con 10 chiusure e 26 aperture; attività professionali e scientifico-tecniche (+0,1%, nonostante -39 unità); noleggio e agenzie viaggio con saldo imprese attive 21/20 a +42 (crescita +0,08%) con 14 chiusure e 26 aperture; servizi di informazione e comunicazione con saldo a +18 (+0,04%) con 6 chiusure e 16 aperture; attività artistiche, sportive e intrattenimento con saldo a +10 (+0,02%) con 2 chiusure e 3 aperture; sanità e assistenza sociale saldo a +5 (+0,01%) con 2 chiusure e 1 apertura.

A registrare il segno negativo nel secondo trimestre ricordiamo il manifatturiero con saldo imprese attive 21/20 a -11 (-0,03%), con 38 chiusure e 36 aperture; il commercio con saldo imprese attive 21/20 a -19 (-0,05%) con 72 chiusure e 103 aperture nel trimestre; “altre attività di servizi” con saldo a -10 (-0,02%), con 11 chiusure e 18 aperture; attività finanziarie e assicurative con saldo a -7 (-0,02%), con 13 chiusure e  11 aperture; l’agricoltura  con saldo a -6 (-0,01%), 28 chiusure e 61 aperture.

La serie storica dei saldi del secondo trimestre evidenzia che continua l’andamento positivo riscontrato nel primo trimestre 2021. E’ forse iniziata una timida ripresa. Si vedrà nei prossimi mesi, quando si attenuerà ulteriormente l’effetto delle misure a sostegno delle imprese, se l’inversione di tendenza nella demografia d’impresa sarà confermata.