“Le scuole sono in una situazione inaccettabile”

Lombatti

17/02/2010
h.13.20

«La situazione finanziaria in cui si trova la gran parte degli istituti scolastici, anche della nostra provincia, è inaccettabile: il Governo sta, in modo spregiudicato, attuando una politica contraria all’autonomia scolastica e lesiva dei diritti, a partire da quello all’istruzione, di studenti e famiglie». Così l’onorevole Carmen Motta è intervenuta a margine della denuncia lanciata nei giorni scorsi sulla stampa locale da dirigenti scolastici e insegnanti.
L’onorevole Motta ha inoltre commentato la risposta del sottosegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza, ad una specifica interrogazione del Gruppo del PD di cui è cofirmataria: «Come i dirigenti scolastici della nostra provincia denunciato da tempo, non ci sono soldi per le supplenze, per le pulizie e per i materiali didattici e questo come sappiamo capita in tutto il Paese. Il vero intendimento del ministro Gelmini e del Governo è un progressivo disimpegno dalla scuola pubblica. Siamo arrivati al punto che sono le famiglie che devono sopperire con proprie risorse per garantire i servizi essenziali delle scuole».
«Ancora, per il 2010, la Finanziaria – conclude Motta – ha disposto un ulteriore taglio di 226 milioni di euro alle già insufficienti risorse; tagli che il Partito Democratico continuerà a denunciare nel paese e a cui continuerà ad opporsi nelle Aule parlamentari per difendere il diritto all’istruzione dei nostri giovani».