Ospedale Vaio, Elio è il primo ultra 85enne vaccinato. A regime 720 dosi al giorno

E’ stato il signor Elio di Fidenza, classe 1934, ad inaugurare questa mattina il nuovo punto vaccinale dell’Ospedale di Vaio, ricevendo la prima di 360 dosi di vaccino contro il coronavirus già prenotate per oggi. Da questa mattina infatti, i cittadini – a partire dagli ultra ottantacinquenni – possono essere immunizzati anche nella struttura dell’AUSL aperta nel corpo O dell’Ospedale di Vaio, in via Don Tincati, 5.

“Oggi è una giornata molto importante, perché partiamo con la prima sede vaccinale che apre in provincia – ha commentato il Commissario straordinario dell’Ausl di Parma Anna Maria Petrini – E’ una partenza graduale, con tre ambulatori attivi per tre giorni a settimana ma, in base alla disponibilità delle dosi ed alla richiesta della popolazione potremo estendere l’ operatività. Siamo veramente contenti per la grande adesione della popolazione; un entusiasmo – ha concluso Petrini – molto emozionante anche per noi.”

Trecento metri quadrati, tre ambulatori subito operativi per dodici ore al giorno, con la possibilità di raddoppiare – una volta a regime, anche nelle consegne del vaccino – il numero degli ambulatori attivi, arrivando quindi ad una capacità massima di somministrazione di 720 dosi giornaliere: è il frutto di un lavoro di équipe, in cui infermieri e assistenti sanitari, che provvedono alla preparazione e somministrazione delle dosi, lavorano al fianco di medici, sempre presenti in sede, ed al personale addetto all’accoglienza.

“Il 21 febbraio di un anno fa – ha aggiunto il Sindaco di Fidenza Andrea Massari – iniziavamo la battaglia contro il covid, sapendo che le nostre vite sarebbero cambiate radicalmente. Partimmo di fretta con uno zaino carico di paure e con la sensazione terribile di aver perso se non tutti molti punti di riferimento. Ma avevamo dalla nostra lo scudo formidabile alzato dalla macchina dell’emergenza, col cuore nell’ospedale di Vaio. A distanza di 12 mesi, tornare a Vaio oggi per aprire il primo punto vaccinale della provincia, che servirà Fidenza e tutti i comuni del distretto – per ora – con 360 iniezioni al giorno, è stata un’emozione forte – ha continuato – perché mai come ora questo è il segno tangibile che tutti insieme possiamo farcela. Era un dovere essere qua ad accompagnare la comunità, all’inizio di questo percorso che inizia oggi e che dobbiamo seguire e proteggere con la massima determinazione. Scalda il cuore l’energia e la speranza trasmessa dai nostri anziani che stamane erano compostamente in fila già prima dell’apertura del centro vaccinale.”

“Questa mattina – ha infine concluso il primo cittadino di Salsomaggiore Terme Filippo Fritelli – abbiamo voluto accompagnare i nostri concittadini in questo momento così importante. E’ davvero emozionante vedere le nostre generazioni più anziane aderire con tutto questo entusiasmo e partecipazione: il loro contributo è il primo passo per uscire da questo incubo che, ormai da un anno, ha cambiato la nostra quotidianità.”
La sede vaccinale fidentina, affianca quella già operativa dallo scorso dicembre dell’Ospedale Maggiore di Parma; dal prossimo 23 febbraio, inoltre, sarà possibile effettuare il vaccino contro il covid19 anche a Langhirano, nella Casa della Salute ed a Borgotaro, nella sede dell’Avis. Il primo marzo diverrà infine operativo il “Pala Ponti” di Moletolo, con oltre 1500 metri quadrati di superficie ed in grado di ospitare fino a 20 ambulatori.

Le prenotazioni sono attualmente aperte solo per le persone che hanno 85 anni compiuti e oltre; dal primo marzo saranno estese anche alle persone dagli 80 agli 84 anni inclusi, con le stesse modalità.