Preso a Noceto uno spacciatore 30enne ricercato da tempo: gestiva un giro di droga per migliaia di euro ed era sfuggito più volte a pericolosi inseguimenti

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Parma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica (Sost. Procuratore dott. S. ZANNINI), hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo nei confronti di un italiano, un 30enne parmigiano (Montagna Kevin), già gravato da numerosi precedenti di polizia, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostane stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale.

L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia ducale e sviluppata attraverso servizi di pedinamento, sommarie informazioni testimoniali rese dagli acquirenti ed individuazioni fotografiche effettuate dagli stessi, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in relazione ai su menzionati reati.

In particolare le investigazioni hanno consentito di raccogliere elementi per la ricostruzione, tra l’inizio del 2015 ed il luglio 2019, di cessioni di centinaia di dosi di cocaina ed eroina ad almeno una ventina di acquirenti, che avrebbero corrisposto una somma di denaro di circa 50 euro per dose, con un guadagno di svariate decine di migliaia di euro.

Durante l’attività investigativa, in più occasioni, l’indagato si era reso protagonista di tentativi di fuga dalle Forze dell’Ordine subito dopo una cessione di stupefacente. Invero, nel maggio 2019, lungo la Tangenziale Sud di Parma, all’alt intimato dai Carabinieri, l’uomo, a bordo della sua autovettura, si era dato a repentina fuga, compiendo sorpassi ad alta velocità e manovre azzardate, tali da mettere a rischio l’incolumità degli operanti e degli altri utenti della strada.

Medesima condotta si riscontrava nel novembre 2020, allorquando il soggetto, sempre per evitare un controllo, con la propria auto si dava alla fuga ad alta velocità lungo la strade della città, imboccando la Tangenziale Sud e successiva arterie stradali contromano, tentando, in più occasioni, di arrecare danno alla pattuglia che lo inseguiva, causandone la fuoriuscita dal manto stradale, evento che solo per un caso fortuito non portava a gravi conseguenze per gli operatori di polizia.

Aderendo alla prospettazione della Procura, il GIP ha ritenuto l’insussistenza della diminuente del V comma dell’art. 73 DPR 309/90, essendo emerso che si è trattato di un complesso ed articolato sistema di cessioni consolidato nel tempo con modalità e tecnica costante, con notevoli guadagni ed elevata disponibilità di droga, così da rendere certamente più grave la condotta dell’indagato.

L’arrestato, rintracciato nel Comune di Noceto, è stato associato alla Casa Circondariale di Parma.

Il Procuratore della Repubblica dott. Alfonso D’Avino