Tenta il furto all’OVS e poi aggredisce gli addetti alla vigilanza e gli agenti intervenuti: arrestato un 39enne per rapina

Nel primo pomeriggio di sabato 20 febbraio u.s. personale della Polizia di Stato interveniva in strada Mazzini, presso l’esercizio commerciale OVS, per la segnalazione di un cittadino italiano particolarmente violento che, poco prima, aveva tentato di sottrarre merce dal punto vendita.

Una pattuglia impiegata nel servizio di controllo del territorio per la prevenzione e la verifica del rispetto della normativa anti-covid, dislocata nel centro città, riusciva ad intervenire in pochissimi istanti.

Gli Agenti intervenuti, escutendo a sommarie informazioni il personale del punto vendita appuravano che intorno alle ore 15.30, un cittadino italiano era stato colto dal personale di sorveglianza mentre tentava di allontanarsi con indosso un paio di scarpe nuove, sostituite a quelle che portava indosso. Durante le fasi del controllo emergeva inoltre che lo stesso aveva indossato, sotto ai propri vestiti, una giacca in ecopelle ed una t. shirt precedentemente sottratte.

Ciò constatato i dipendenti contattavano le forze dell’ordine ma S.C. classe ’82, noto agli uffici di polizia per analoghi episodi di violenza e minaccia posti in essere anche presso il locale pronto soccorso, iniziava ad aggredirli fisicamente, urlando e lanciando nei loro confronti oggetti ed espositori del punto vendita al fine di sottrarsi al controllo e fuggire con la refurtiva e causando al direttore del punto vendita la frattura di un braccio.

Anche nei confronti degli operatori di Polizia il soggetto esercitava violenza, tanto rendere particolarmente arduo il suo trasporto all’esterno dell’esercizio commerciale.

Considerata la gravità dei fatti posti in essere dall’uomo, dedito all’abuso di sostanze alcooliche e non nuovo a fatti di violenza ed esplosioni di rabbia incontrollata, lo stesso è stato tratto in arresto per il reato di rapina impropria.

Su disposizione del Procuratore della Repubblica di turno inoltre lo stesso è stato tradotto in stato di arresto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il procedimento di merito.

Questura di Parma