UDU: indagine su discriminazioni nelle Università

Nei giorni scorsi l’UDU ( Unione degli Universitari) ha messo in rete ( Facebook, Instagram e altri social ) un’interessante questionario che vuole essere un sondaggio per raccogliere informazioni riguardanti le tematiche discriminatorie all’interno del contesto universitario. L’indagine è nata da un’esigenza avvertita da gran parte della popolazione studentesca ed in particolar modo dagli iscritti all’UDU di Parma che ha una forte rappresentatività presso il nostro ateneo.

Grazie ad una collaborazione, già testata, con l’Ottavo Colore, Associazione LGBT parmigiana, il Presidente in carica dell’UDU Roberto Panzera con tutti i suoi associati ha raccolto quelle istanze maggiormente sentite dai giovani universitari e le ha pubblicate sotto forme di domande per tastare il polso della situazione circa le discriminazioni perpetrate nei confronti del popolo arcobaleno . L’UDU, da sempre sensibile alle tematiche LGBT e dichiaratamente schierata a sinistra, vuole grazie a questo strumento porre l’attenzione su dei problemi che al mondo d’oggi non dovrebbero più esserci perché fondati su tabù oramai sdoganati. Tempo fa si è raccolto un team di studenti che ha vagliato ed elaborato diverse domande che riguardano eventuali episodi ed esperienze discriminatorie, da quelle più strettamente universitarie a quelle più ampie riguardanti la difficoltà di trovare casa per motivi non solo legati all’orientamento sessuale ma anche per razzismo, abilismo, origine geografica e classe sociale.

Infatti l’illuminata indagine dell’UDU non è circoscritta solo alle discriminazioni fondate sulla sfera sessuale ma allarga il proprio sguardo anche a quelle basate su altre assurde ed ingiustificate motivazioni. Molto interessante è l’attenzione che il sondaggio pone non solo sulle vittime delle discriminazioni ma anche su coloro che passivamente hanno assistito a tali forme di ingiustizie e sopraffazioni. Quest’indagine vuole essere solo la prima parte di un progetto più ampio teso a creare una rete di associazioni, non solo universitarie, che informino e denuncino ogni discriminazione su tali tematiche. In tal modo gli universitari che si impegnano sotto il simbolo del sole su campo rosso hanno voluto non solo sondare il terreno ma hanno contemporaneamente insegnato a noi tutti che le discriminazioni sono tante e varie e se pure hanno origini diverse, tutte nascono dal l’ignoranza e dalla mancanza di cultura.

Le circa dodici domande saranno in rete per tutto il periodo delle festività natalizie e successivamente saranno analizzate le risposte le cui risultanze e le consequenziali considerazioni verranno presentate attraverso i media per poi dar vita ad una rete di più associazioni che si interessi di tali questioni.

Raffaele Crispo
Elvis Ronzoni