Vale 25 milioni di euro l’investimento di Mister Pet di Traversetolo, + 50 posti di lavoro

È uno degli investimenti considerati strategici per il quale il Mise si è mosso con agevolazioni per rilanciare l’economia. Una serie del pacchetto di 107 milioni di agevolazioni ha la mente reggiana e la base produttiva parmense.

Si tratta della realizzazione di un progetto di investimento finalizzato ad incrementare la capacità produttiva dello stabilimento della Mister Pet S.p.A. sito in Traversetolo (Parma), società nata dallo spirito imprenditoriale di Giuseppe e Enzo Gambarelli, nativi di Bergogno (Casina).

Nello stabilimento vengono lavorati i derivati della macellazione animale e i prodotti secchi, quali cerali, materie prima per la produzione di alimenti per animali domestici.

“Qui, su un’area di 11.000 metri quadri si andranno a implementare di quattro nuove linee di produzione in un’ottica di rispetto ambientale. Abbiamo in arrivo 26 container di attrezzature a settembre dall’America – spiega Gabriele Gambarelli, figlio di Enzo -, che si andranno ad aggiungere alle due già esistenti, e alla realizzazione di un magazzino automatizzato da Elettric 80 di Viano. L’investimento consentirà di incrementare la produzione dei prodotti già commercializzati e di introdurre nuovi prodotti e nuovi imballi. Gli investimenti complessivamente previsti ammontano a circa 25 milioni di euro, a sostegno dei quali il MiSE destina circa 10 milioni a titolo di agevolazione.

L’intervento porterà ad un incremento occupazionale a regime di una 50ina di unità lavorative, rispetto alla settantina già presenti. In particolare andremo a migliorare l’efficientamento energetico e il modello produttivo che hai suoi punti di forza negli ingredienti, nelle ricette, nella cucina e nella tecnica, oltre che nella tracciabilità di tutto il processo produttivo”.

“Abbiamo fatto la scelta – spiega Enzo – di posizionarci sul settore di una fascia medio alta e questo, con la ricerca e la collaborazione con Università, veterinari e nutrizionisti – ci ha premiato”. Il polo produttivo di Gambarelli, forte di un fatturato di una trentina di milioni d’euro – 20 anni fa era di due milioni di euro -, esporta in 34 paesi diversi i propri prodotti (tra gli ultimi arrivati, la Cina) opera in un settore, quello degli animali d’affezione, che in Italia ha un valore di produzione di 2,2 miliardi d’Euro, con incrementi di 3-4% anno. Per il prodotto di Mister Pet anche il premio italiano “Quality awards” del settore per un prodotto di qualità.

Sul posto l’incontro con Alessio Mammi, assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna che, nell’incontro con l’azienda, ha portato l’impegno della Regione per lo snellimento burocratico nei confronti con le imprese “per un settore come questo che con le imprese crea ricchezza, fanno un prodotto di qualità, partendo dal piccolo è arrivato a creare posti di lavoro e facendo conoscere il made in Italy. In Emilia-Romagna il settore agricolo vale 5 miliardi di euro, ma se si considera l’indotto, tra cui il Pet Food, superiamo i 20 miliardi di euro di valore”.

Il sindaco di Traversetolo, Simone Dallorto, ricorda come “l’intero consiglio comunale ha votato all’unanimità l’allargamento di questo polo produttivo che si è impegnato a utilizzare le più moderne tecnologie ed ha valore a livello internazionale nell’ambito di un settore, quello del Pet, in costante crescita”.

È di Casina, infine, lo studio che ha curato la parte di collaudo e di sicurezza di cantiere di questo nuovo polo. Lo Studio Filippi.


LA DICHIARAZIONE DEL MINISTRO GIORGETTI: “Il doppio binario della valorizzazione del Made in Italy nelle produzioni tradizionali che caratterizzano il nostro Paese anche all’estero e gli investimenti nell’innovazione e nella produzione industriale di avanguardia – ha dichiarato il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti nel commentare la firma ai decreti che autorizzano sei accordi di sviluppo e tre accordi di programma tra il Mise, le aziende coinvolte e le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna (tra cui Mister Pet, appunto), Lombardia, Sardegna e Veneto.- rappresentano la linea guida che il Mise deve avere per lo sviluppo e il rilancio della nostra economia. È importante, ancor più ora con gli strumenti e le possibilità che offre il Pnrr, essere protagonisti in un’azione coordinata e continua per proteggere e rilanciare i nostri asset strategici”.