12 settembre 1940: scoperte pitture rupestri nelle grotte di Lascaux

Il 12 settembre 1940, in Francia, sono scoperte pitture rupestri nelle grotte di Lascaux.

Le grotte di Lascaux sono un complesso di caverne che si trova nella Francia sud-occidentale. Le grotte si trovano vicino al villaggio di Montignac, nel dipartimento della Dordogna. Nel 1979 le grotte di Lascaux sono state inserite nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco, con le altre grotte che si trovano nella valle del fiume Vézère.

Nelle grotte si trovano esempi di opere di arte parietale risalenti al Paleolitico superiore: molte di queste opere vengono fatte risalire ad una data approssimativa di 17500 anni fa. Il tema più comunemente rappresentato è quello di grandi animali dell’epoca (fra i quali l’uro, oggi estinto), resi con grande ricchezza di particolari. Tra le figure più note ricordiamo la mucca che salta, databile al tardo perigordiano o maddaleniano, presente nella cosiddetta Sala dei Tori.

Il complesso di caverne venne scoperto da quattro ragazzi francesi: Marcel Ravidat (1922-1995), Jacques Marsal (1926-1989), Georges Agnel (1924-2012) e Simon Coencas (1927).

Dopo la fine della seconda guerra mondiale le caverne vennero aperte al turismo di massa, ma nel 1955 l’anidride carbonica prodotta dai 1.200 visitatori giornalieri aveva visibilmente danneggiato le pitture. Per questo motivo, nel 1963 le caverne vennero chiuse al pubblico e i dipinti vennero restaurati per riportarli al loro stato originale.

Dal 1998, infestazioni fungine hanno invaso ampie parti del complesso e richiesto interventi straordinari di manutenzione; dal 2008, a seguito del peggioramento della situazione (con una nuova infestazione avviatasi nel 2007) e delle difficoltà per rimuoverne le tracce, le grotte sono state completamente chiuse al pubblico. È stato attivato un comitato scientifico internazionale, finalizzato a studiare le migliori modalità di tutela e ripristino ambientale del complesso.

Oggi i dipinti sono monitorati regolarmente, per cercare di evitare il loro ulteriore deterioramento. Le sale più famose che compongono il complesso di grotte di Lascaux sono:

– la grande sala dei tori;
– il passaggio laterale;
– la lancia dell’uomo morto;
– la galleria dipinta;
– il diverticolo dei felini.

Nel 1983 è stata aperta Lascaux II, una replica della grande sala dei tori e della galleria dipinta, situata a circa 200 metri dalle grotte originali; Lascaux II dal 2008 è divenuta la meta principale di visita, dopo la chiusura cautelativa del complesso originale. Ad alcuni chilometri da Montignac, nel parco di Le Thot, sono esposte altre riproduzioni dei dipinti delle grotte di Lascaux. La grotta di Lascaux viene anche chiamata la “Cappella Sistina del Paleolitico”. Questo, sia per la bellezza e vivezza delle immagini, sia per il loro numero.