La Tep punta sugli bus a metano e filobus full electric

Procede a grandi passi il piano di rinnovo in senso ecologico della flotta TEP. L’azienda presenta il proprio progetto ambientale nel giorno in cui decine di migliaia di studenti nel mondo si mobilitano sull’esempio della giovane attivista svedese Greta Thunberg per chiedere ai governi azioni più incisive per contrastare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale.

Nel corso del 2018 TEP ha investito quasi 10 milioni di euro per l’acquisto di nuovi autobus, che hanno progressivamente sostituito vetture più datate. Lungi dall’essersi esaurita, la spinta al rinnovamento proseguirà anche nei prossimi mesi con una forte connotazione ecologica. Per il parco urbano, il 2019 segnerà l’arrivo di nuovi bus a basso impatto ambientale. TEP ha già siglato l’ordine per 10 autobus a metano che saranno consegnati in giugno, con un’opzione per ulteriori 30 mezzi della stessa categoria da poter acquistare nei mesi a venire. Sono già in produzione, inoltre, anche 10 filobus full-electric in arrivo nel 2020 (con già prevista l’opportunità di raddoppiarne quasi il numero).

A 5 anni dall’entrata in funzione degli avveniristici filobus rossi sulla linea 5, la TEP torna a potenziare la sua flotta di bus a trazione 100% elettrica. I nuovi veicoli, a sostituzione dei vecchi filobus in servizio sulla linea 1, permetteranno una maggiore flessibilità nell’organizzazione dei servizi e una migliore gestione delle tratte da percorrere, anche in presenza di cantieri o deviazioni. Si tratta infatti di mezzi che, oltre alla trazione elettrica da linea aerea, possono contare su un motore ausiliario a batteria 12 chilometri di autonomia che consente di estendere i percorsi serviti anche al di fuori delle tratte coperte da rete filoviaria. Tutto ciò senza che nell’aria di Parma sia immesso un solo grammo di anidride carbonica o di particolato derivante dalla combustione dei carburanti.

L’azienda sta inoltre studiando nuove soluzioni tecnologiche che permettano di impiegare autobus elettrici sulla rete cittadina. Si tratta di stazioni di ricarica multimodale al capolinea che, in aggiunta a quelle da predisporre presso il deposito per la ricarica notturna, consentirebbero di garantire l’autonomia delle vetture lungo tutto il percorso e per l’intera giornata, offrendo nel contempo opportunità di ricarica per altri veicoli elettrici (es. auto private) posteggiati presso lo stesso capolinea. Lo studio è sostenuto da un finanziamento dell’Unione Europea attraverso il progetto Low-Carb cui TEP partecipa insieme ad altri 10 partner di altrettante realtà comunitarie.

A riconoscimento dell’impegno speso da TEP nello studio della mobilità elettrica e filoviaria, la città di Parma è stata scelta come sede per la prossima Giornata nazionale del Filobus 2019 promossa dall’associazione Man.tra. L’evento si terrà il prossimo 5 aprile presso il Palazzo del Governatore, alla presenza dei manager delle principali aziende di trasporto italiane.