Servizi Italia: ricavi per 250 milioni di euro

Il Consiglio di Amministrazione di Servizi Italia quotata al segmento STAR di Borsa Italiana Servizi Italia S.p.A. – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana e leader nel mercato dell’outsourcing di servizi ospedalieri in Italia, Brasile, Turchia, India, Albania, Marocco e Singapore – ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

“Dopo un 2017 caratterizzato da redditività elevate anche per effetto di proventi finanziari straordinari – ha dichiarato Enea Righi, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Servizi Italia – il nostro Gruppo ha chiuso l’esercizio 2018 in maniera certamente positiva, registrando una crescita particolarmente interessante soprattutto nelle aree a marginalità prospettica più elevata, quali l’estero e la divisione sterilizzazione. Nonostante l’impatto negativo derivante dall’effetto cambi e i costi one-off sull’area Brasile, Servizi Italia continua a disporre di una situazione patrimoniale particolarmente equilibrata, il che ci porta a confermare l’importanza di proseguire con una strategia basata sulla diversificazione dei servizi offerti, della tipologia di clientela e dei mercati raggiunti al fine di incrementare i ricavi e i margini di Gruppo, il tutto con un approccio sociale sostenibile (elemento sempre più di attenzione per il nostro business). I risultati raggiunti nell’esercizio appena concluso, la solidità finanziaria e la fiducia nel futuro del Gruppo, ci consentono di proporre la distribuzione di utile ai nostri azionisti sulla base di un payout ratio di circa il 45% (dividendo unitario di Euro 0,16 per azione), valore record degli ultimi esercizi.”

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2018

Nel 2018 il Gruppo Servizi Italia ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 250,9 milioni, in lieve decrescita (-0,5%) rispetto all’esercizio 2017 (a cambi costanti il Gruppo avrebbe registrato ricavi consolidati in crescita del 2,2%). Con riferimento all’andamento settoriale e per area geografica si segnala quanto segue:

· La linea di business lavanolo – che rappresenta il 72,8% del totale dei ricavi e comprende tutte le attività relative al lavaggio, noleggio, ritiro e ricondizionamento degli articoli tessili e di materasseria – ha conseguito ricavi pari a Euro 182,7 milioni in riduzione rispetto a Euro 190,1 milioni del 2017 (l’effetto cambi di Euro 6,8 milioni ha integralmente riguardato tale linea di business);

· La linea di business servizi di sterilizzazione biancheria – che rappresenta l’8,6% del totale dei ricavi e comprende tutte le attività relative alla sterilizzazione dei set sterili e alla fornitura di monouso utilizzati negli interventi chirurgici per l’allestimento del campo operatorio e la vestizione dell’equipe medica – ha registrato ricavi pari a Euro 21,6 milioni, in aumento del 5,4% rispetto a Euro 20,5 milioni del 2017;

· La linea di business servizi di sterilizzazione dello strumentario chirurgico – che rappresenta il 18,6% del totale dei ricavi e comprende tutte le attività relative al noleggio, sterilizzazione, ritiro e ricondizionamento dello strumentario chirurgico – ha conseguito ricavi pari a Euro 46,6 milioni, con un incremento del 12,3% rispetto a Euro 41,5 milioni del 2017.

I ricavi provenienti da estero si attestano ad Euro 35,8 milioni (di cui Euro 29,2 milioni relativi all’area Brasile ed Euro 6,6 milioni relativi all’area Turchia), pari al 14,2% del fatturato e in riduzione dell’1,9% rispetto ai ricavi esteri 2017 (Euro 36,5 milioni), principalmente per effetto della variazione cambiaria. I ricavi dell’area Brasile sono stati caratterizzati da una crescita organica in valuta locale positiva, pari al 7,0%, che è stata tuttavia negativamente impattata da una svalutazione del cambio medio del Real Brasiliano/Euro del 16%, rispetto all’esercizio precedente.

Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) consolidato si è attestato a Euro 64,4 milioni nel 2018, rispetto ai 69,8 milioni del 2017. Sull’area Italia, nonostante una sensibile diminuzione dei costi legati alla logistica, il valore dell’indice è stato influenzato in particolare da un incremento dei costi del personale, dei costi energetici e delle prestazioni di terzi per la gestione di alcuni magazzini. Sull’area Brasile si rileva invece una diminuzione del costo del lavoro, mentre sull’area Turchia si registra l’effetto del diverso periodo di consolidamento della controllata Ankateks Turizm İnşaat Tekstil Temizleme Sanayi ve Ticaret Ltd Şirketi.

Il risultato operativo (EBIT) consolidato è stato pari a Euro 14,4 milioni a fine esercizio 2018, rispetto a Euro 16,4 milioni del 2017. In rapporto al fatturato 2018, l’incidenza della voce relativa ad ammortamenti e svalutazioni si è ridotta rispetto a quanto registrato nell’esercizio precedente, registrando un miglioramento di 1,2 punti percentuali (grazie tra l’altro alle riduzioni degli ammortamenti relativi ai portafogli clienti, al patto di non concorrenza del precedente Amministratore Delegato, agli effetti della messa in liquidazione della Se.Sa.Tre. S.c.r.l. e al contestuale passaggio di proprietà di impianti, macchinari e strumentario chirurgico dell’Azienda ULSS n.2 Marca Trevigiana in virtù dell’aggiudicazione e partenza del nuovo contratto a partire da gennaio).

Il risultato prima delle imposte si è attestato a Euro 12,7 milioni a fine 2018, rispetto a Euro 17,8 milioni dell’anno precedente, in diminuzione di 2 punti percentuali di incidenza sui ricavi. La gestione finanziaria ha evidenziato una riduzione dei proventi finanziari e dei proventi da partecipazione, mentre gli oneri finanziari risultano sostanzialmente invariati per effetto della riduzione del costo dell’indebitamento, compensati dall’aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente della perdita su cambi relativa al finanziamento in Lire Turche verso il gruppo Ankateks. Inoltre sono da rilevare, nella voce svalutazione di partecipazioni, gli impatti relativi agli accordi di risoluzione della partnership con il Gruppo Bringel, che hanno comportato l’iscrizione di un costo one-off per Euro 0,9 milioni.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 del Gruppo Servizi Italia chiude con utile netto pari a 12,1 milioni di Euro, con un’incidenza sui ricavi del 4,8% (5,7% nel 2017).

La posizione finanziaria netta è pari a Euro 82,2 milioni, in aumento rispetto a Euro 75,6 milioni del 31 dicembre 2017. Tale aumento è stato sostanzialmente determinato dal finanziamento degli investimenti effettuati in corso d’anno.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

In data 28 gennaio 2019, la Società ha comunicato l’avvenuto signing per l’acquisizione della maggioranza del capitale sociale della società Wash Service S.r.l., attiva principalmente nel nord Italia nell’offerta di servizi di lavaggio e noleggio di biancheria piana, biancheria ospite e capi del personale operativo di strutture sanitario-ospedaliere, residenze assistenziali, case di cura e case di riposo.

In data 7 marzo 2019, la Società ha tempestivamente comunicato che un eccezionale malfunzionamento avvenuto nel mese di febbraio all’interno del data center primario, situato presso le strutture del provider dei servizi di data hosting e della connettività di rete, ha reso indisponibile una parte del sistema informativo contabile del Gruppo (di seguito l’” Incidente Informatico”), determinando, inoltre, la perdita di una parte delle registrazioni contabili dell’esercizio 2018. Le procedure di restore successivamente avviate hanno presentato una serie di problemi tecnici che hanno impedito il tempestivo ripristino delle macchine coinvolte nell’Incidente Informatico. Inoltre, anche la procedura di disaster recovery dal sito secondario, localizzato presso una diversa struttura del provider dei servizi di data hosting, non ha funzionato correttamente. La Società, per il tramite dell’Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, il Dirigente Preposto e la Direzione Information Technology, ha avviato tempestivamente tutte le procedure necessarie al recupero e al ripristino delle macchine compromesse. Nel contempo, sono stati affidati incarichi di natura tecnica e di controllo a soggetti terzi qualificati e sono state avviate le verifiche presso i provider delle infrastrutture e dei servizi di rete per identificare le cause del malfunzionamento. Ciò ha, inoltre, comportato il riesame delle dei processi di valutazione e di gestione dei rischi da parte della Direzione, con il supporto del Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale, per individuare ed implementare le azioni di rimedio alle procedure di disaster recovery e di controllo dell’integrità dei sistemi informativi e dei dati contabili, volte a prevenire il ripetersi di eventi analoghi. Si evidenzia, peraltro, che l’Incidente Informatico occorso non ha in alcun modo intaccato l’ordinaria operatività del Gruppo e i servizi prestati alle strutture dei clienti. La Società ha condotto le attività di ripristino del sistema informativo e di ricostruzione delle informazioni contabili con i dati già disponibili sui sistemi gestionali e ausiliari che non sono stati interessati dall’evento occorso, avendo inoltre la possibilità di confrontare i dati ripristinati con la situazione contabile al 31 dicembre 2018 elaborata precedentemente alla data dell’Incidente Informatico. Nelle more delle attività di ripristino, il Consiglio di Amministrazione di Servizi Italia S.p.A. ha ritenuto necessario rinviare l’approvazione del bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2018 entro i più ampi termini previsti dalla normativa vigente. Ad oggi, le citate procedure di ripristino sono state completate con successo.

In data 21 marzo 2019, la società ha annunciato di aver firmato un accordo vincolante per acquisire una quota del 25,0% di StirApp S.r.l., mediante sottoscrizione di un aumento di capitale riservato in una o più tranche. StirApp (www.stirapp.it) è una start-up innovativa attiva prevalentemente nella progettazione e gestione di applicazioni e siti web dedicati alla prenotazione e gestione di servizi di lavanderia e stireria sia per i cittadini privati (con canale B2C) che per il settore corporate aziendale (tramite canali B2B e B2B2C), dove recentemente ha sottoscritto contratti di servizio con rilevanti realtà industriali e finanziarie.

In data 9 aprile 2019, si è tenuta l’Assemblea dei Soci delle società brasiliane SIA Lavanderias S.A. e Steriliza Serviços de Esterilizaçao S.A., per la messa in liquidazione delle stesse.

In data 18 aprile 2019, la Società ha comunicato la fissazione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del Progetto di Bilancio separato e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 per il giorno 29 aprile 2019. Inoltre ha comunicato le date del 30 maggio 2019 (I Convocazione) e 31 maggio 2019 (II Convocazione) in cui si terrà l’Assemblea degli Azionisti.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il Gruppo, per l’esercizio 2019, prevede di confermare le stime e le previsioni economiche e finanziarie pianificate e rafforzare il proprio posizionamento nei Paesi in cui opera; nonché di registrare una favorevole evoluzione dei ricavi grazie alla diversificazione dei servizi/clientela; nonché dei principali indicatori di redditività. Tali obiettivi saranno raggiunti grazie ad investimenti volti alla crescita esterna, ad aumentare la capacità produttiva e trainare dunque la crescita organica, proseguendo con il costante focus sull’execution gestionale e organizzativo.

ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

In data odierna, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato:(i) la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l’esercizio 2018; (ii) la Relazione sulla remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, come previsto dall’art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 (“TUF”); (iii) la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario: Report di sostenibilità 2018, predisposta ai sensi del D.lgs. 254/16.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, deliberato di convocare presso la sede sociale, in Via San Pietro 59/b, 43019 Castellina di Soragna (PR), l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti, in prima convocazione per il giorno 30 maggio 2019 ore 10:30, ed occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 31 maggio 2019 ore 10:30, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

PARTE ORDINARIA

  1. Bilancio separato al 31 dicembre 2018; Relazione sulla Gestione del Consiglio d’Amministrazione; Relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; destinazione dell’utile d’esercizio deliberazioni inerenti e conseguenti; presentazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018.
  2. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell’articolo 123-ter del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58; deliberazioni inerenti e conseguenti.
  3. Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie e al compimento di atti sulle medesime, previa revoca della precedente deliberazione, per quanto non utilizzato; deliberazioni inerenti e conseguenti.

PARTE STRAORDINARIA

  1. Proposta di modifica degli articoli 2, 13, 15 e 20 dello Statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.

In merito alla proposta di rinnovo dell’autorizzazione assembleare all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della delibera adottata dall’Assemblea degli Azionisti in data 20 aprile 2018 per quanto non utilizzato, si precisa che le ragioni alla base della richiesta di autorizzazione sono dettagliatamente specificate nella menzionata Relazione illustrativa ex art. 125-ter del TUF, che sarà messa a disposizione del pubblico unitamente all’avviso di convocazione dell’Assemblea, entro il 30° giorno precedente la data dell’Assemblea, presso la sede legale, sul sito internet www.si-servizitalia.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage www.emarkestorage.com.

La proposta prevede che: il numero massimo di azioni acquistabili (tenuto conto delle azioni di volta in volta già possedute dalla Società) sia pari a 6.361.890 azioni ordinarie del valore nominale di euro 1,00 cadauna, corrispondente alla quinta parte del capitale sociale della Società; l’autorizzazione all’acquisto sia valida per un periodo di 18 mesi, mentre la durata dell’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie sia senza limiti temporali; le operazioni di acquisto potranno essere effettuate secondo modalità e nei termini, da individuarsi di volta in volta da parte del Consiglio di Amministrazione nel rispetto dell’art. 5 del Reg. UE n. 596/2014, dell’art. 132 del TUF, dell’art. 144-bis del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971/99 e delle prassi di mercato ammesse (in modo da beneficiare, ove del caso, della protezione assicurata dal Reg. UE n. 596/2014 o dalle prassi di mercato ammesse), in ogni caso in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti; il prezzo unitario di acquisto delle azioni non potrà essere superiore del 20% od inferiore del 20% della media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni registrati da Borsa Italiana nei 3 giorni precedenti l’acquisto o l’annuncio dell’operazione, a seconda delle modalità tecniche utilizzate, fermi restando gli ulteriori limiti di volta in volta derivanti dalla normativa applicabile e dalle prassi di mercato ammesse. Si informa che alla data odierna, la Società detiene 503.431 azioni proprie pari all’1,58% del capitale sociale. La Società non detiene invece proprie azioni per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine deliberato la modifica del calendario eventi finanziari rinviando l’approvazione della Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo 2019, prevista per il giorno 13 maggio 2019, al 30 maggio 2019. Ciò al fine di consentire di ultimare i processi di controllo preliminari alla pubblicazione della stessa, rallentati a causa delle attività preliminari alla pubblicazione del progetto di Bilancio separato e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018.

PUBBLICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

L’avviso di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti sarà pubblicato in data 30 aprile 2019 sul sito internet www.si-servizitalia.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage www.emarkestorage.com, nonché, per estratto, sul quotidiano Italia Oggi.

La Relazione Finanziaria Annuale 2018, le Relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2018, la Relazione sulla Remunerazione 2018 e la Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario: Report di Sostenibilità 2018 e la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sui punti all’ordine del giorno predisposta ex art. 125-ter del TUF saranno messe a disposizione del pubblico in data 30 aprile 2019 presso la sede sociale della Società, sul sito internet www.si-servizitalia.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage www.emarkestorage.com.


A partire del 1 gennaio 2018, il Gruppo applica i principi IFRS 15 (Ricavi provenienti da contratti con clienti) e IFRS 9 (Strumenti finanziari). Relativamente ai principi: (i) IFRS 15, esso è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 e l’adozione di tale principio non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo; (ii) IFRS 9, esso è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018 senza procedere alla riesposizione dei dati comparativi al 31 dicembre 2017; in particolare gli effetti del nuovo modello di impairment dei crediti sono stati rilevati nel patrimonio netto di apertura al 1° gennaio 2018 e hanno comportato una variazione negativa pari ad Euro 115 migliaia rispetto al patrimonio netto di chiusura al 31 dicembre 2017.


Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Ilaria Eugeniani, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.


Indicatori alternativi di performance

Nel presente comunicato vengono utilizzati “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS. Di seguito viene indicata la metodologia di calcolo e la composizione di tali indici in linea con le indicazioni dell’European Securities and Market Authority (ESMA): (i) l’EBITDA è stato definito dal management della Società come differenza tra valore delle vendite e delle prestazioni e costi operativi prima di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti; (ii) l’indebitamento finanziario netto è stato definito dal management della Società come la somma dei Debiti verso banche e altri finanziatori al netto delle Disponibilità liquide e dei crediti finanziari correnti.


Ilaria Mastrogregori

CONSULTANT

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