Roberta Mori : “I diritti danno valore alla vita”

Venerdì 8 novembre si e svolto un interessante incontro con la consigliera regionale Roberta Mori, Presidente della Commissione Regionale per la parità e per i diritti delle persone, la quale ha presentato la Legge Regionale contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identita’ di genere.

L’incontro si e’ tenuto presso la sala delle conferenze dell’ex Palazzo della Provincia grazie all’invito e all’interessamento dell’Assessora Comunale Nicoletta Paci la quale da tempo desiderava che ci fosse a Parma un approfondimento sull’argomento . Infatti dopo il saluto di benvenuto e l’introduzione della Assessora alle pari opportunità del Comune di Parma, la relatrice ha più volte sottolineato il ruolo importante e fondamentale che l’amministrazione della città ducale ha avuto affinché le legge fosse varata . Così, prima di spiegare articolo per articolo il testo della L.R 15/19, l’avvocata Mori ha raccontato come e’ nata la necessità di tale legge e’ come e’ stato partorito tale progetto.

La Consigliera Mori, che per ben 10 anni e’ stata la sindaca di Castelnovo di Sotto, ha fatto presente anche tutti gli ostacoli e gli impedimenti che sono stati creati all’iter legislativo e dei vari tentativi di sminuire la portata e il valore sociale della legge.

Prima della sua discussione la Consigliera Regionale ha invitato ed ascoltato in merito tante associazioni LGBT dell’Emilia Romagna tra cui l’Ottavo Colore rappresentata dalla sua fondatrice Valeria Savazzi. La proposta di legge risaliva al 2014 e portava la firma anche di F.Grillini e della parmense G. Meo, ma solo dopo una serie delibere di vari consigli comunali emiliani, tra cui Parma, il testo del progetto di legge e’ stato depositato in Assemblea Legislativa. La Mori con la sua energia e la sua determinatezza ha detto di aver scritto personalmente il testo della legge e per far ciò ha declinato ogni articolo con una valenza arcobaleno considerando più sfumature della realtà perché la società odierna e’ più che fluida.

Ha ricordato alle persone in sala che erano stati presentati 1788 emendamenti con il solo scopo di rendere più tortuoso il cammino della legge e di ridurre il suo impatto sulla situazione esistente. La relatrice ha ribadito con tenacia che quando si ha un obiettivo e si crede fermamente in questo, occorre andare avanti in modo spedito e ancor più convinto perché i diritti sono qualcosa di imprescindibile ed ai quali non si può e non si deve rinunciare.

La Legge consta di 12 articoli dove il primo enuncia i principi e le finalità del testo e nei successivi troviamo tutti gli ambiti in cui va ad insistere. In sala tra i presenti c’era anche il Presidente del Consiglio Comunale Tassi-Carboni e la Consigliera Buetto che con tutti gli altri intervenuti hanno dato vita ad un attento ed interessante dibattito finale . La Dottoressa Paci nel tirare le conclusioni dell’incontro ha detto che tale legge può ben definirsi un faro che illumina tempi bui smossi solo da venti di regressione.

Purtroppo dal 22 novembre l’attuale Amministrazione Regionale proseguirà il proprio mandato solo con atti di ordinaria amministrazione, pertanto ogni altra attività e’ rinviata dopo le elezioni del 26 gennaio 2020.

Raffaele Crispo & Elvis Ronzoni