Il mondo (e le sue ingiustizie) a scuola

SMA MODENA
lombatti_mar24

25/02/2014
h.14.00

Le guerre e le privazioni, gli squilibri economici fra nord e sud del mondo, la vita che si fa e le possibilità che si hanno a seconda del luogo dove si nasce. Va ben oltre la geografia l’Atlante di padre Silvio Turazzi, saveriano e per più di vent’anni missionario in Congo.
Là c’è la sua gente, come l’ha chiamata, 2 milioni di sfollati che hanno la forza di vivere fra sterpaglie e in capanne scarne, è fra loro che si reca ogni anno “a bordo” della carrozzina sulla quale sta seduto dagli anni sessanta, dopo un grave incidente d’auto. L’occasione di ascoltare l’esperienza di padre Turazzi, prima nelle baraccopoli romane poi in Africa, l’hanno avuta questa mattina un centinaio di studenti dell’Itis Da Vinci di Parma che partecipano alla V edizione del progetto della Provincia “La solidarietà nella pagine dell’Atlante”, percorso di approfondimento sulle realtà del Sud del mondo e sugli strumenti della solidarietà e cooperazione internazionale, al quale partecipano ogni anno 1300 studenti, dai più piccoli a quelli delle superiori.
“Non pagine di libro ma un percorso di conoscenza – ha detto padre Turazzi – il vero Atlante lo scopri quando sai che tu in occidente puoi vivere più di 80anni mentre laggiù se arrivi a 43anni va già bene. O quando impari che il 20% della popolazione ha il diritto di controllare l’80% dei beni della terra, quando vedi esportare dal Congo la preziosa materia prima che fa funzionare computer e cellulari mentre loro non hanno diritto ad avere il gabinetto”.
Ma secondo il missionario qualcosa sta cambiando in Africa con una generazione nuova capace di tenersi per mano e pensare al futuro. “L’umanità oggi è nelle condizioni di scrivere una storia comune, una relazione pacifica e onesta fra i popoli – ha continuato padre Turazzi – Abbiamo bisogno di un’etica e di una economia amica delle persone”. Poi rivolto ai ragazzi: “Non arrendetevi al vecchio mondo che come dice papa Francesco ha adottato la cultura dello scarto in cui gli altri non contano, abbiate coraggio, insieme possiamo non arrenderci”.
E’ una scuola che si apre quella che si è vista questa mattina all’Itis, un luogo in cui il progetto della Provincia ha già gettato un po’ di semi. Aperto dalla dirigente scolastica Elisabetta Botti presente insieme alla coordinatrice del progetto Alessandra Doberti, all’incontro è intervenuta l’assessore alle Politiche sociali Marcella Saccani. “Vi chiediamo di essere parte di un progetto che vuole porsi con semplicità la lettura e la conoscenza di paesi del sud del mondo con cui vogliamo cooperare e stabilire rapporti anche da qui, perché ad esempio bambini e bambine possano andare a scuola – ha raccontato – Sono mamma di una bambina tailandese e sono orgogliosa di questa scelta di adozione a distanza”.
Il progetto coinvolge più di 1.300 gli studenti, 54 classi (7 delle primarie, 19 delle secondarie di primo grado e 28 delle superiori), 22 istituti scolastici del territorio, dalle primarie alle secondarie. La modalità scelta è quella di percorsi di approfondimento nelle classi sulle realtà socio-economiche e politico-culturali dei Paesi del Sud del Mondo con, in veste di insegnanti, gli esponenti delle associazioni di volontariato e la testimonianza di persone che provengono proprio da questi territori. Il progetto è realizzato con la collaborazione dei tre tavoli di coordinamento provinciali su adozione e sostegno a distanza, cooperazione internazionale, immigrazione. Complessivamente sono 19 le associazioni di volontariato coinvolte.
“La solidarietà tra le pagine dell’Atlante” propone anche pellicole sulle tematiche della solidarietà internazionale che saranno proiettate nei mesi di marzo e aprile in collaborazione con Acec, l’associazione cattolica degli esercenti dei cinema.

Le realtà coinvolte
54 classi per 22 scuole, in particolare:
7 classi di 4 scuole primarie (D’Annunzio e Romagnosi di Salsomaggiore Terme, Corazza e Corridoni di Parma)
19 classi di 9 scuole secondarie di primo grado (Carozza di Salsomaggiore Terme, Fontanellato, Fontevivo, Colorno, Borgotaro, Noceto, Ferrari, Malpeli, La Salle)
28 classi di 9 scuole secondarie di secondo grado (Istituto Paciolo di Fidenza, ITC Melloni, ITSOS di Langhirano, ITSOS di Fornovo, Liceo Scientifico Ulivi, Istituto Zappafermi di Borgotaro, ITIS Da Vinci, IPSIA Levi, Liceo Scientifico Marconi)

Le 19 associazioni
2 associazioni del settore Adozione/Sostegno a distanza
CAV – Centro di Aiuto alla Vita (Camerun)
Caritas Children onlus (Africa)
9 associazioni operanti in entrambi i settori Adozione/Sostegno a distanza e Cooperazione Internazionale
Sorridi Bimbo (Zambia, Burkina Faso)
Parma per gli Altri (Etiopia, Eritrea)
Gruppo Mission (Albania; Brasile, Perù; India)
Solidarietà Muungano (Congo)
Maison des enfants de la Cote d’Ivoire (Costa d’Avorio)
Il Pellicano (Benin)
Amici della Sierra Leone onlus (Sierra Leone)
Parma per la vita (Camerun)
Mondo Nuovo onlus (Eritrea, Etiopia, Togo)
2 associazioni del settore Cooperazione Internazionale
MANI (Senegal, Marocco, Maghreb; Mali)
Help for Children (Bielorussia, Sahrawi)
6 associazioni del settore Immigrazione
Milleunmondo (tutti i Continenti)
C.S.P.P. Comunità Senegalese di Parma e provincia (Senegal)
Ass.ne donne tunisine (Tunisia)
Donne di qua e di là (Marocco)
Voci Nuova Tunisia (Tunisia)
CIAC (per Albania e Benin)

La Provincia nelle scuole
Più di 7400 studenti, dalle primarie alle superiori, attualmente coinvolti nei progetti promossi dall’ente

La Solidarietà tra le pagine dell’Atlante
quinta edizione
tema: solidarietà internazionale
rivolto a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado
partecipano ogni anno oltre 1.300 studenti
coinvolte le scuole del Parmense
Progetto realizzato dalla Provincia

La Gabbianella fortunata
quarta edizione
rassegna teatrale sui temi di “essenziale e superfluo: quanto durano le bolle di sapone?”
rivolto al secondo ciclo di scuola primaria (3°, 4°, 5°) e alle scuole secondarie di primo grado
partecipano: ogni anno coinvolti circa 700 studenti
coinvolti tutti i comuni del Parmense
progetto della Provincia realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna

Educ
progetto in corso dal 2006tema:
diritti umani e cittadinanza
rivolto prevalentemente a scuole superiori
partecipano: ogni anno 4.000 studenti
coinvolti: tutti i comuni del Parmense
progetto della Provincia realizzato con il contributo di Regione Emilia Romagna

Premio Colasanti Lopez
nona edizione
percorso informativo di sensibilizzazione sui temi della violenza sulle donne
rivolto a scuole superiori
partecipano ogni anno 300 studenti
coinvolte le scuole del Parmense
progetto della Provincia

Di maschere e volti
Progetto 2013-4
tema: i modelli di genere e di relazione tra generi
rivolto a scuole superiori
coinvolti 440 studenti
coinvolti: scuole di Parma e provincia
Progetto della Provincia realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna.

Meeting giovani. Luoghi (non) comuni
laboratori di cittadinanza e partecipazione
tre temi: “+ Liberi” sul tema della legalità, “Miseria ladra” in tema di marginalità sociale e “Rosa e Blu” sul genere
rivolto a scuole superiori
coinvolte le scuole del Parmense
partecipano 330 studenti
progetto della Provincia realizzato in collaborazione con il Gruppo Abele Onlus e con il contributo di Regione Emilia Romagna

Dare un nome al mondo
laboratori teatrali tenuti con il metodo del Teatro dell’oppresso
finalità: favorire e diffondere una cultura della legalità e della responsabilità
rivolto alle scuole superiori
coinvolte le scuole del parmense
partecipano 370 studenti
progetto della Provincia realizzato in collaborazione con Libera e Cooperativa Giolli e con il contributo di Regione Emilia Romagna