Muore Enrico Fermi

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28/11/2014

ACCADDE OGGI: Il 28 novembre 1954 moriva a 53 anni a Chicago Enrico Fermi, premio Nobel per la fisica e primo uomo ad aver creato e controllato una reazione nucleare a catena.
Fermi era nato a Roma il 1 settembre 1901. Dopo aver deciso a 17 anni di studiare fisica, conseguirà appena ventunenne il dottorato alla Scuola Normale di Pisa. Successivamente compirà studi in Germania sotto il fisico Max Born, famoso per il suo lavoro sulla meccanica quantistica – che si sarebbe rivelata fondamentale per il lavoro futuro di Fermi – al termine dei quali tornò poi in Italia per insegnare matematica presso l’Università di Firenze. Nel 1926 fu nominato professore ordinario di fisica teorica. Nel frattempo aveva raccolto attorno a sé un gruppo di giovani scienziati e nel 1929 divenne lo studioso più giovane mai eletto alla Reale Accademia d’Italia.
Venne insignito del Premio Nobel per la fisica nel 1938 per “la sua identificazione di nuovi elementi radioattivi.” Anche se le sue possibilità di viaggiare erano limitate poiché era ritenuto uomo di vitale importanza per la sicurezza nazionale, gli venne concesso il permesso di andare in Svezia per ricevere il premio. Una volta raggiunta Stoccolma insieme alla moglie Laura, di origini ebraiche, Fermi decise di non rientrare più in Italia retta dal regime fascista.
I Fermi lasciarono la Svezia per New York, dove il fisico Italiano trovò lavoro presso la Columbia University. Numerosi furono gli esperimenti che condusse con Niels Bohr, il fisico danese che gli suggerì la possibilità di una reazione nucleare a catena.
Fermi e altri videro le possibili applicazioni militari di tali esperimenti, e rapidamente indirizzarono una lettera al Presidente Roosevelt avvertendolo dei pericoli di una bomba nucleare a cui potevano ben lavorare gli scienziati della Germania hitleriana. La lettera, firmata e consegnata al presidente di Albert Einstein, 11 ottobre 1939 portò alla creazione del Progetto Manhattan, il programma americano per creare la bomba atomica, di cui Enrico Fermi fece parte.
Fu proprio Fermi a produrre la prima reazione nucleare a catena, senza la quale tale bomba sarebbe stata impossibile, in un laboratorio situato in un seminterrato usato come campo da squash presso l’università di Chigago. Fu lì che il 2 Dicembre 1942, a poco meno di un anno dall’entrata degli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale, Fermi realizzò, con l’assistenza di altri fisici, la prima reazione a catena controllata. L’età nucleare era nata e un Roosevelt esultante in un messaggio in codice commentò con tali parole la notizia: “Il navigatore italiano è appena sbarcato nel nuovo mondo”.

Alessandro Guardamagna

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