“No alle biciclette in tangenziale”

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29/09/2013

“Un bollettino di guerra, purtroppo, quotidiano, che non possiamo accettare indifferenti; quanto avvenuto poi in tangenziale ha dell’inverosimile: in una strada con quelle caratteristiche non può in alcun modo essere consentito il transito di biciclette, tantomeno a causa di un iter burocratico di riclassificazione stradale non ancora completato. Anche di questo ho chiesto conto al Governo nella mia interrogazione”.
Con queste parole la parlamentare del PD, Patrizia Maestri, ha anticipato la presentazione alla Camera di un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.
“Ma il problema non riguarda solo la città di Parma nella quale, comunque, nonostante i grandi annunci della diverse amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi anni, la rete cicloviaria è incompleta e necessita di interventi di manutenzione e di adeguamento della segnaletica”.
“Se la situazione politica lo permetterà,”– ha proseguito la Maestri – “nelle prossime settimane, approderà in Parlamento la legge delega di riforma del Codice della Strada: sarà quella l’occasione adeguare l’ordinamento rivolgendo una maggiore attenzione agli utenti deboli della strada, a partire dall’introduzione della risarcibilità del cosiddetto “infortunio in itinere” da parte di chi si infortuna usando la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro. Così come sarà fondamentale che nella Legge di Stabilità 2014 il Governo rifinanzi il fondo per lo sviluppo della mobilità ciclistica al fine di mettere a disposizione degli Enti locali le necessarie risorse per ampliare e raccordare i percorsi ciclabili urbani ed extraurbani”.

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