Parma Infrastrutture, Ghiretti risponde a Bosi

comunali2022
Lombatti

30/07/2014
h.16.00

Al capogruppo 5 stelle Bosi che ieri in Consiglio comunale mi ha attaccato duramente in merito al conferimento dei campi sportivi del Comune di Parma a Parma Infrastrutture avvenuto quando rivestivo la carica di assessore allo Sport, vorrei rispondere pubblicamente.
La gestione dei campi è un’attività alquanto trasparente sotto il profilo dei conti, hanno entrate certe e uscite altrettanto prevedibili. Il loro valore complessivo, come stimato anche da questa amministrazione, è di circa 500mila euro ed è un valore che non cambia se a gestirli è direttamente il Comune di Parma o Parma Infrastrutture. Tutto questo per dire che sì, sotto il mio assessorato mi è stato chiesto di trasferire la proprietà dei campi alla partecipata e io ho passato mesi a chiedere rassicurazioni sull’operazione che, conti alla mano, pareva sicura e priva di rischi. Quando poi si è evidenziato che il Comune non stava trasferendo i fondi promessi, necessari al pagamento delle manutenzioni, io non ero più assessore da tempo. Se il consigliere Bosi ieri intendeva sottolineare che occorre la massima attenzione quando si avallano operazioni della propria maggioranza non posso che essere d’accordo, se invece intendeva addossarmi responsabilità maggiori le rispedisco prontamente al mittente.
A questo proposito, parlando di responsabilità, mi chiedo se il Consigliere è cosciente del fatto che votando a settembre il Bilancio di Parma Infrastrutture lui sì si assumerà la responsabilità di ignorare quanto la ex presidente Pedroni ha fatto mettere nero su bianco nei verbali dell’ultima assemblea a cui ha partecipato. Verbali che, pubblicati dalla stampa, lasciano intendere che siano stati gonfiati i debiti della partecipata verso il Comune e sgonfiati quelli del Comune verso la partecipata. Un’operazione che a me non risulta per nulla chiara, sulla quale non sono state date spiegazioni di cui il consigliere non potrà certo sostenere di non conoscere i contenuti.
Vorrei infine chiudere questo intervento sottolineando anche un altro passaggio importante, quello relativo al centro commerciale che potrebbe insediarsi nell’area del Pua Ikea. Io – e con me gli altri Consiglieri di minoranza – non ho mai detto che a settembre verrà aperto il centro commerciale. Ho detto che, come riportato dalla stampa, la società titolare sta inviando alle aziende commerciali un nuovo opuscolo nel quale si annuncia la prossima apertura e su tale opuscolo viene riportata la dicitura Comune di Parma. Tale dicitura o è completamente abusiva, e allora chiedo all’assessore Alinovi di agire di conseguenza, o non lo è. E se non è abusiva allora vuol dire che delle decisioni sono state prese, ignorando completamente le prerogative del Consiglio comunale. Io, ad oggi, sto ancora aspettando una parola chiara sulla vicenda da parte dell’Assessore, se il consigliere Bosi sa qualcosa sarò felice di essere adeguatamente aggiornato.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

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