Corso di primo soccorso per 70 agenti delle Terre Verdiane

SMA MODENA
lombatti_mar24

03/02/2014
h.15.00

Un primo intervento di soccorso può salvare la vita a chi si è improvvisamente sentito male ed ha un arresto cardiaco in corso: se il cuore cede i minuti sono preziosi. Una corretta manovra di rianimazione cardiopolmonare fatta da una persona formata ed in grado di utilizzare un defilibrillatore semiautomatico fa, talvolta, la differenza.
Grazie ad un importante finanziamento regionale, i professionisti dell’Ausl hanno formato all’uso del Defibrillatore Semiautomatico ben 70 agenti e ufficiali del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione Terre Verdiane: di fatto si tratta di quasi tutto il personale attualmente attivo in organico. Il tutto in collaborazione con il Centro di Formazione Fi-For di Fidenza.
Il corso, coordinato e organizzato da Luca Cantadori, Isabella Pontremoli e Roberto Casetti (coordinatore infermieristico Ospedale di Vaio), si è svolto all’Ospedale di Vaio in due giornate, a metà dicembre scorso e a metà gennaio 2014: ogni operatore ha seguito, ogni volta, 4 ore di lezione continuative.
In caso di malore o sospetto arresto cardiaco la procedura più corretta per chiunque si trovi a soccorrere una persona è allertare immediatamente il 118: da oggi, però, grazie alla collaborazione Ausl-Unione Terre Verdiane ci sono 70 agenti e ufficiali della Polizia Municipale formati, per un intervento di soccorso immediato. Una “sicurezza” in più, dunque. Una chanche di vita in più.
“I dati ci dicono che ogni anno una persona su mille può essere colpita da morte improvvisa per arresto cardiaco: alcune persone possono essere salvate ma soprattutto si possono evitare lesioni cerebrali se è attiva e disponibile sul territorio la cosiddetta “catena della sopravvivenza”, una serie di interventi integrati e consecutivi messi in atto tempestivamente – ha sottolineato il Presidente dell’Unione Terre Verdiane Salvatore Iaconi Farina – Ringraziamo l’Ausl per aver dato questa straordinaria possibilità di formazione al personale dela Polizia Municipale”.
“E’ un esempio di come due importanti istituzioni come l’Ausl e l’Unione Terre Verdiane abbiano attivato una collaborazione a beneficio dei cittadini del territorio – ha sottolineato il Sindaco Mario Cantini – come Assessore in Utv e come Sindaco di Fidenza ringrazio tutti coloro che ogni giorno si impegnano per migliorare vari aspetti della vita delle persone. In questi ultimi anni Utv ha nettamente invertito la rotta scegliendo di essere un ente vicino agli abitanti di questa fetta di pianura: così gli agenti della Polizia Municipale sono da oggi in strada con una missione in più. Non salvaguardano soltanto la sicurezza agli incroci, davanti a parchi e scuole, nei quartieri e nelle frazioni, ma abbiamo 70 “vigili” in grado di prestare un primo soccorso. Ribadiamo, comunque, che il primo anello della catena della sopravvivenza è allertare il 118 e poi tentare di rianimare il paziente: questo vale per tutti”.
Ed il pensiero del Sindaco Cantini, in sede di conferenza stampa è andato “a due recenti fatti che hanno riguardato l’ onorevole Pier Luigi Bersani ed il giovane fidentino Denis Fassa, venticinquenne calciatore della Fontanellatese: situazioni diverse che hanno fatto emergere quanto siano importanti tempestivi interventi nella catena dei soccorsi”.
“La soddisfazione di oggi è parecchia anche perchè siamo in tanti a questa conferenza stampa – ha detto Massimo Fabi, direttore generale Ausl di Parma – l’iniziativa è tra le prime a livello provinciale e ne siamo orgogliosi: più persone sono in grado di praticare interventi di primo soccorso e manovre di rianimazione cardiopolmonare e sanno attivarsi di fronte ad un defibrillatore, più aumenta la possibilità di salvare la vita a una persona in attesa che arrivino i mezzi del 118”.
“Da sempre la nostra struttura è sensibile a tematiche socio-sanitarie – ha aggiunto Luca Cantadori Direttore del Centro di Formazione Fi-For Fidenza Ausl di Parma – il corso a cui hanno partecipato i 70 agenti della Polizia Municipale dell’Unione Terre Verdiane si basa su lezioni pratiche, simulazioni di primo soccorso e, con modalità di full immersion, permettono l’acquisizione di nozioni immediate traducibili in operatività istantanea”.
“L’alta qualità di un massaggio cardiaco ben praticato, in attesa che giungano i mezzi di soccorso del 118, è molto importante” ha concluso il professor Paolo Moruzzi, Direttore Dipartimento Emergenza-Urgenza e dei Servizi Diagnostici dell’Ospedale di Vaio-Fidenza.
Erano presenti in conferenza stampa: il dottor Ettore Brianti, Direttore Sanitario Ausl di Parma; il Direttore del Distretto di Fidenza Ausl di Parma Maria Rosa Salati; la dott.ssa Isabella Pontremoli Commissario Capo del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione Terre Verdiane; Roberto Casetti coordinatore infermieristico Ospedale di Vaio.
“Gli agenti si sono dimostrati molto motivati nello svolgimento del corso – ha evidenziato in una nota stampa fatta arrivare in sede di conferenza il Comandante della Polizia Municipale Giacomo Fiume – il ruolo della Pm sta progressivamente evolvendo: Unione Terre Verdiane punta sul concetto di “polizia di prossimità”, sempre più a servizio della gente in mezzo alle persone dove c’è bisogno di una maggiore “percezione della sicurezza”. Questo nel mio mandato è l’obiettivo che mi sono prefissato: motivare gli agenti e rafforzare lo spirito di squadra tra le persone”.