Alla riscoperta del poeta Attilio Zanichelli

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“La cosa chiamata poesia. Un poeta parmigiano dal respiro europeo” è il titolo di un incontro di grande interesse culturale, che si terrà sabato 27 alle ore 17 presso il Teatro Virtus, in Via I Maggio n.3 a Sorbolo.

Un poeta da riscoprire: Attilio Zanichelli (Parma 1931-1994), parmigiano di origine, ma che a Sorbolo trascorse l’infanzia e l’adolescenza, anni decisivi per la sua formazione culturale e poetica. Zanichelli è poeta che resta volutamente ai margini dell’Officina Parmigiana, e non ha avuto in vita la considerazione che merita, e che sta emergendo in questi anni, grazie anche al lavoro di riscoperta condotto dal nipote Alessio Zanichelli e da alcuni critici e poeti parmigiani, che ne riconoscono pienamente il valore poetico.

Durante l’incontro verranno letti testi dalle due raccolte poetiche principali: “Giù fino al cielo” (Guanda, Parma, 1973) e “Una cosa sublime” (Einaudi, Torino, 1982).

Interverranno:
Alessio Zanichelli, scrittore, nipote di Attilio e studioso della sua poetica
Luca Ariano, poeta e scrittore
Emanuela Rizzo, poetessa e scrittrice
Con la preziosa partecipazione dell’amico e collega Carlo Bonati
Letture e musiche a cura del Centro Giovani di Sorbolo